Vista dal vivo, la Anker SOLIX Solarbank 4 Pro racconta una storia diversa da quella che traspare dalle foto ufficiali. Durante la conferenza di lancio dello scorso 12 maggio 2026, Anker SOLIX ha tolto il velo dalla nuova Solarbank 4 E5000 Pro, e parecchi dettagli emersi sul palco o scoperti sul posto meritano qualche riga in più rispetto ai semplici comunicati. C’erano cose che nei render non si vedevano per niente.
La prima sorpresa è fisica, quasi banale. Il prodotto è grande. 50 kg di peso e dimensioni di 460 x 305 x 355 mm, l’unità principale somiglia più a un impianto tecnico per casa singola che a una batteria da balcone. Le immagini ufficiali addolciscono tutto, ma dal vivo l’oggetto si fa sentire. La batteria di espansione BP5000 aggiunge altri 42 kg per unità, e se ne possono impilare fino a cinque.
Sul posto era esposta anche la Solarbank Max AC, altra novità della gamma. 7 kWh di capacità base, espandibile fino a 42 kWh, e ben 73 kg sulla bilancia. Il messaggio del marchio è abbastanza esplicito. Si sale di categoria, e ora il mirino punta dritto sulle abitazioni indipendenti, non più solo sui balconi.
Anker SOLIX Solarbank 4 Pro: ritorno sull’investimento e l’assistente che parla con ChatGPT
Sul palco è spuntato un numero che nelle prime comunicazioni non c’era. Un ritorno sull’investimento di 3 anni per la Solarbank 4 Pro, contro i 5 anni di media del settore e gli 8 anni di un impianto solare senza accumulo. Anker quantifica i risparmi potenziali fino a 2.234 euro l’anno. Cifre da prendere con la solita cautela, perché i risultati reali dipendono parecchio dal profilo di consumo, dall’irraggiamento e dalle tariffe locali.
Poi c’è il pezzo forte, quello rimasto in ombra all’annuncio ufficiale: l’assistente vocale Anka, integrato nel sistema Anker PowerOS, gira sull’API di ChatGPT. In pratica diagnostica il sistema in tempo reale, esegue comandi vocali diretti, fa previsioni energetiche e pianifica da solo i cicli di carica. Anker ha mostrato anche una visualizzazione in 3D del flusso energetico dentro l’app, una prima volta nella categoria secondo l’azienda.
L’intelligenza artificiale a bordo si appoggia a un’architettura chiamata MOE, Mix of Expert, che incrocia in tempo reale cinque parametri: meteo, tariffe dinamiche, profilo geografico, impianto fotovoltaico e abitudini di consumo della casa. Il guadagno di rendimento annunciato va dal 30 al 50 per cento, contro il 20 per cento dell’anno scorso con la generazione precedente.
Silenzio, sicurezza e una compatibilità più ampia del previsto
Il livello sonoro dichiarato è di 30 dB, più o meno una biblioteca tranquilla, sotto il rumore di un normale frigorifero. Un argomento concreto per chi pensa di installarla in casa o in un garage attiguo, e un dettaglio che all’annuncio non era emerso.
Sul fronte protezione, Anker ha spiegato le sette barriere di sicurezza della batteria: separatori in ceramica, isolamento elettrico rinforzato, cuscinetti termici in aerogel, architettura anti runaway termico, sistema BMS intelligente, valvole di scarico e protezione strutturale. Mostrare il processo produttivo in video sul palco è un approccio piuttosto raro nel settore.
Un rappresentante di TÜV Rheinland è salito sul palco per illustrare la validazione di PluginPower 2.0, con quattro test distinti: potenza continua massima a 3.680 W, sicurezza termica in uso prolungato, resistenza meccanica del connettore e protezione attiva del circuito in caso di installazione errata. Tutti condotti in laboratorio, con il verdetto che un funzionamento a 3.680 W su circuito dedicato da 16 A regge per l’uso domestico quotidiano.
Oltre a Home Assistant, la Solarbank 4 Pro supporta i protocolli Modbus, SG Ready, DI/DO e CAN, più un’API aperta. La compatibilità si estende anche ai contatori di terze parti Shelly ed EverHome IR. Per chi vuole agganciare il sistema a una domotica già esistente, è parecchio più di quanto fosse stato annunciato.
Confermata infine la compatibilità con il PowerDock in configurazione parallela. Fino a quattro unità accoppiate arrivano a 10 kW di uscita AC, 20 kW di ingresso solare e 120 kWh di capacità totale.