Android Auto potrebbe finalmente aver detto addio ad alcuni dei suoi problemi più fastidiosi. Google ha pubblicato sul portale dedicato al supporto le novità arrivate con l’ultima versione dei Play Services, la 26.22, e la prima voce in elenco riguarda proprio l’app per le auto. Una buona notizia per chi negli ultimi tempi si è ritrovato a fare i conti con malfunzionamenti vari durante la guida.
Cosa cambia davvero con i Play Services 26.22
Il punto è che, pur volendo, non si può scendere nei dettagli. Google ha annunciato l’intervento ma senza spiegare cosa abbia sistemato esattamente. Nel changelog si legge una frase piuttosto generica, qualcosa come “bug fix per i servizi che hanno a che fare con la connettività dei dispositivi”. E basta. Niente elenco preciso, niente riferimenti ai singoli problemi corretti.
Chiunque abbia usato Android Auto sa bene quanto la lista dei grattacapi possa essere lunga. Più lunga, a dire il vero, di quanto ci si aspetterebbe da un’azienda delle dimensioni di Google. Glitch di connessione, app che si bloccano, schermi che restano neri: i racconti degli utenti si rincorrono da tempo, e ogni aggiornamento porta con sé la speranza che qualcosa migliori sul serio.
Il changelog completo dei Play Services 26.22 contiene anche altre stringhe, ma per quanto riguarda i fix specifici dedicati ad Android Auto, come detto, non c’è alcun dettaglio. Tutto resta affidato a quella formula vaga sulla connettività, che lascia parecchio spazio all’interpretazione.
Il caso della modalità scura su Maps
Tra le segnalazioni più frequenti degli ultimi tempi ce n’è una che merita una menzione a parte: la mancata attivazione della modalità scura su Maps. Un difetto che, almeno sulla carta, non sembra avere nulla a che fare con la connettività dei dispositivi. Quindi, in teoria, questo aggiornamento non dovrebbe risolvere il problema del tema scuro che non parte come dovrebbe.
Detto questo, con Google la cautela è d’obbligo. Capita che un fix annunciato per una cosa finisca poi per sistemarne un’altra, magari senza che nessuno lo dichiari apertamente. Per questo vale la pena tenere gli occhi aperti dopo aver installato l’ultima versione dei Play Services e verificare se per caso qualcosa sia tornato a funzionare anche su Maps.
Chi guida ogni giorno con lo smartphone collegato al cruscotto lo sa: bastano pochi secondi di interfaccia che non risponde per rovinare l’esperienza. Ecco perché un intervento sulla connettività dei dispositivi, per quanto descritto in modo telegrafico, può fare la differenza nell’uso quotidiano. La speranza, per chi ha sofferto di disconnessioni improvvise o di app che faticavano a partire, è che proprio quei fastidi siano finiti nel mucchio dei bug corretti.
Per il momento l’invito è semplice: installare la versione 26.22 dei Play Services e osservare cosa succede al volante. Le segnalazioni di chi nota miglioramenti concreti su Android Auto, e soprattutto su quali fronti, restano il modo migliore per capire l’effettiva portata di questo aggiornamento, vista la scarsità di informazioni ufficiali messe nero su bianco da Google.