Chi negli ultimi tempi ha attraversato l’entroterra siciliano se ne sarà accorto di sicuro. Distese di pannelli fotovoltaici spuntate quasi all’improvviso, pronte a sfruttare quel sole che non manca mai per rispondere a una fame di energia sempre più grande. Quello che in pochi sanno, però, è che dietro alcuni di questi campi c’è anche Amazon, con un piano di decarbonizzazione che ha scelto proprio la Sicilia come cuore pulsante.
La Sicilia come centro del progetto energetico
L’azienda non vende soltanto prodotti online. Tra i suoi servizi c’è anche il cloud computing, e chi conosce un minimo il settore sa bene quanta energia serva per tenerlo in piedi, soprattutto adesso che l’intelligenza artificiale macina dati a ritmi impressionanti. Per questo Amazon ha puntato sull’isola con decisione. Degli otto impianti fotovoltaici costruiti dall’azienda in Italia, ben sette si trovano in Sicilia. L’ottavo, per togliersi la curiosità, è in Friuli.
Una scelta che non sembra casuale. Il sole siciliano è una risorsa abbondante e quasi sprecata, e installare lì gli impianti significa massimizzare la produzione di energia rinnovabile. I numeri parlano chiaro e raccontano una strategia ben precisa, che mette il Sud al centro della transizione verso un modello più pulito.
Quaranta progetti per le zero emissioni
Ai sette campi siciliani vanno aggiunti gli impianti montati sui tetti di 32 siti logistici sparsi per l’Italia. Si arriva così a un totale di 40 progetti che immettono energia verde nella rete elettrica nazionale. L’obiettivo dichiarato è ambizioso. Azzerare le emissioni di CO2 entro il 2040 e diventare water positive entro il 2030, restituendo cioè alla comunità più acqua dolce di quanta ne venga consumata nelle attività dirette.
Si tratta di traguardi che Amazon ha messo nero su bianco a livello globale, e l’Italia rappresenta una tappa concreta di questo percorso. Non sono solo dichiarazioni di facciata. Secondo i dati di BloombergNEF, l’azienda è tra i principali acquirenti aziendali di energia rinnovabile da fonte eolica e solare. Anzi, è il primo in assoluto in Italia e in Europa.
Il quadro complessivo è impressionante. Oltre 700 progetti carbon free distribuiti in 28 Paesi, per una capacità totale che supera i 40 GW. Cifre che spiegano bene perché la transizione energetica sia diventata una parte centrale del modo in cui Amazon gestisce le proprie operazioni, dall’ecommerce fino ai data center che alimentano i servizi più richiesti del momento.
La Sicilia, con il suo clima e i suoi spazi, si ritrova così a giocare un ruolo da protagonista in una partita molto più grande. Quei pannelli che spuntano tra le campagne non sono soltanto un dettaglio del paesaggio che cambia. Sono il segnale tangibile di come l’energia solare stia diventando il motore di un’infrastruttura tecnologica sempre più affamata di potenza pulita.