Le indiscrezioni su Amazfit Cheetah 2 Pro stanno facendo parecchio rumore tra gli appassionati di wearable. Nuove immagini trapelate online mostrano quello che dovrebbe essere il prossimo smartwatch del brand cinese, e il quadro che ne esce è piuttosto interessante, soprattutto sul fronte del prezzo, che segnerebbe un aumento significativo rispetto al modello attuale. Lo stesso dispositivo era già stato avvistato all’inizio del mese in un video ufficiale di Amazfit, dopo che l’azienda aveva stuzzicato la curiosità degli utenti con un post su Instagram. Inizialmente non era chiaro se si trattasse del Cheetah 2 o della variante Pro, ma le ultime informazioni sembrano confermare che si parla proprio della versione Pro.
Guardando le immagini, Amazfit Cheetah 2 Pro presenta una disposizione dei sensori più complessa rispetto al predecessore. Un segnale piuttosto chiaro del fatto che Amazfit potrebbe aver lavorato per migliorare le capacità di monitoraggio della salute e delle performance sportive. Il sistema di ricarica rimane quello a due pin, già visto sull’Active 3 Premium. Un’altra novità evidente riguarda i controlli fisici: Amazfit Cheetah 2 Pro abbandona la corona digitale in favore di un secondo pulsante fisico, che sembra posizionato sopra un array di microfono o speaker più ampio. Una scelta che potrebbe suggerire un focus maggiore sulle funzionalità vocali o sulla qualità delle chiamate direttamente dal polso, anche se per ora si tratta solo di ipotesi basate sulle immagini.
Da segnalare anche le nuove foto di Yeman Crippa, mezzofondista e maratoneta italiano, testimonial di Amazfit e neovincitore della maratona di Parigi (primo italiano di sempre a riuscirci), immortalato durante la gara proprio con Amazfit Cheetah 2 Pro al polso.
Il prezzo di Amazfit Cheetah 2 Pro fa già discutere
Il dettaglio che ha generato più discussioni, però, è il prezzo. Secondo le indiscrezioni, Amazfit avrebbe intenzione di lanciare Amazfit Cheetah 2 Pro a circa 460 euro. Si parla di un aumento di 151 euro rispetto ai 299 euro dell’originale Cheetah Pro. Un salto tutt’altro che trascurabile, che porterebbe lo smartwatch a competere in una fascia di mercato decisamente più alta e affollata.
Se questo aumento dovesse essere confermato anche in altri mercati, Amazfit Cheetah 2 Pro potrebbe arrivare nel Regno Unito e negli Stati Uniti rispettivamente a 459 sterline e circa 420 euro. Cifre che lo metterebbero in diretta competizione con proposte di brand come Garmin e perfino con alcuni modelli di Apple Watch, alzando notevolmente le aspettative in termini di funzionalità e qualità costruttiva.
Specifiche tecniche e lancio: ancora pochi dettagli
Al momento non si conoscono i dettagli esatti sul lancio, né tantomeno la scheda tecnica completa del dispositivo. Quello che appare chiaro è che Amazfit stia puntando a posizionare Amazfit Cheetah 2 Pro come un prodotto premium all’interno della propria gamma, con sensori migliorati e un design rivisto pensati per giustificare l’aumento di prezzo.
La vera incognita è se il mercato sarà disposto ad accogliere uno smartwatch Amazfit a quasi 460 euro, considerando che uno dei punti di forza storici del brand è sempre stato l’ottimo rapporto qualità prezzo rispetto alla concorrenza più blasonata. Nelle prossime settimane, con l’avvicinarsi del lancio ufficiale, dovrebbero emergere maggiori dettagli sulle specifiche tecniche e sulle funzionalità che Amazfit ha in serbo per questo nuovo modello.