Vai al contenuto
Offerte

Amanita phalloides batte le piante del Giardino dei Veleni

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Nel cuore del Northumberland, in Inghilterra, si trova il Giardino dei Veleni dell’Alnwick Garden, un luogo che ha raggiunto una fama mondiale grazie a una collezione davvero singolare di piante pericolose per l’uomo. Proprio da qui parte una domanda che incuriosisce molti appassionati di natura e di cucina. Tra funghi e piante velenose chi rappresenta il rischio maggiore quando qualcosa finisce nel piatto? Il verdetto punta dritto su un nome preciso, quello dell’Amanita phalloides, indicata come la specie più pericolosa in assoluto.

Non si tratta di una curiosità da salotto. Quando si parla di ciò che si porta in tavola il confine tra un ingrediente innocuo e uno potenzialmente letale può diventare molto sottile, e il confronto nato attorno al giardino inglese mette uno accanto all’altro due mondi diversi. Da una parte il regno vegetale con le sue specie tossiche, dall’altra quello dei funghi, che spesso vengono accomunati alle piante ma nel dibattito sono trattati come una categoria a sé.

Un giardino famoso per ciò che non andrebbe mai toccato

Il Giardino dei Veleni deve la propria notorietà proprio al suo carattere fuori dagli schemi. A differenza di tanti spazi verdi pensati soltanto per essere ammirati, qui l’attenzione si concentra su piante velenose e su specie che possono risultare dannose per le persone. È questa particolarità ad averlo reso conosciuto ben oltre i confini del Regno Unito, tanto da trasformarlo in una tappa celebre per chi vuole osservare da vicino il lato più insidioso della natura.

In un contesto del genere viene quasi spontaneo chiedersi quale sia il pericolo peggiore. La collezione dell’Alnwick Garden ruota attorno alle piante, eppure la discussione si è allargata fino a coinvolgere anche il mondo micologico. Il motivo è piuttosto intuitivo, perché sia le une sia gli altri possono finire nel piatto e trasformarsi in una minaccia seria se scambiati per qualcosa di commestibile. La domanda quindi non riguarda soltanto la botanica ma tocca da vicino le abitudini di tutti i giorni, la raccolta e la preparazione del cibo. Mettere a confronto funghi killer e vegetali tossici significa valutare quale delle due famiglie possa causare i danni più gravi. Ed è proprio su questo punto che il dibattito arriva a una risposta abbastanza netta, senza troppi giri di parole.

Amanita phalloides, il primato che nessuno vorrebbe

Tra tutte le specie prese in considerazione è l’Amanita phalloides a conquistare il triste primato di più pericolosa. Un risultato che sposta di colpo l’attenzione dalle aiuole del giardino inglese ai funghi, dimostrando che il rischio più alto non arriva necessariamente dalle piante che hanno reso famoso il Giardino dei Veleni.

Il dato pesa parecchio proprio perché emerge in un luogo interamente dedicato alle piante velenose. Ci si aspetterebbe che a vincere fosse uno dei vegetali esposti nella collezione, invece la classifica della pericolosità premia un fungo. In altre parole, nel confronto tra funghi e piante velenose sono i primi a portarsi a casa la palma del più letale, almeno per quanto riguarda la specie singola più temibile. Il nome dell’Amanita phalloides resta così in cima alla lista di ciò che non dovrebbe mai arrivare in tavola, ed è questa la risposta che il dibattito nato all’Alnwick Garden consegna a chi si chiedeva cosa fosse più pericoloso mangiare.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
132 Condivisioni