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Arkane, Ubisoft tra i pretendenti: Microsoft valuta la vendita

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Il futuro di Arkane potrebbe passare per le mani di Ubisoft. Secondo alcune indiscrezioni attribuite a persone a conoscenza delle trattative, il gruppo francese sarebbe infatti tra le aziende che hanno presentato un’offerta per rilevare lo studio da Xbox. Non sarebbe però l’unico pretendente, perché al suo fianco ci sarebbero almeno altre due società del settore videoludico, i cui nomi al momento non sono stati resi noti.

Sul tavolo di Microsoft non ci sono soltanto proposte arrivate dall’esterno. Tra le strade prese in considerazione figura anche la cessione dello sviluppatore al proprio management, un’ipotesi che permetterebbe al team di diventare indipendente. Il controllo dello studio passerebbe così direttamente alla sua dirigenza, invece di finire nell’orbita di un altro gruppo dell’industria. Si tratta di un’alternativa ben diversa da una classica acquisizione, che lascerebbe alla squadra la possibilità di decidere da sola il proprio percorso.

Una vendita nata dalla ristrutturazione di Xbox

Per capire come si sia arrivati a questo punto bisogna tornare alla ristrutturazione della divisione gaming avviata a luglio. Un’operazione pesantissima, che ha comportato migliaia di licenziamenti e coinvolto quattro studi destinati alla chiusura, mentre altri dipendenti sono ancora in attesa di sapere cosa ne sarà del loro posto di lavoro. In questo quadro Arkane avrebbe rischiato concretamente di diventare il quinto team a fare la stessa fine.

A evitare lo stop immediato sarebbe stata la legge Florange, una norma francese che avrebbe obbligato Microsoft a cercare un compratore prima di poter interrompere le attività dello studio. In pratica la casa di Redmond non poteva semplicemente spegnere la luce, ma doveva prima verificare se qualcuno fosse disposto a farsi avanti. Il termine fissato in origine per trovare un acquirente era il 13 novembre, data oltre la quale sarebbe scattata la chiusura.

Prima di quella scadenza, però, l’azienda ha concesso una proroga di un mese, allungando il periodo a disposizione per esplorare tutte le soluzioni possibili. L’obiettivo dichiarato di questa estensione è valutare anche un partner in grado di sostenere il team nel lavoro di sviluppo che resta ancora da completare. Un dettaglio non da poco, visto che lo studio ha tra le mani un progetto tutt’altro che secondario.

Marvel’s Blade e le difficoltà di Ubisoft

Il gioco in lavorazione è infatti Marvel’s Blade, titolo già finito al centro delle voci sulle possibili decisioni drastiche di Xbox. Lo sviluppatore si è costruito negli anni una solida reputazione nel campo degli immersive sim, firmando opere molto apprezzate come Dishonored, prima che i vertici imponessero cambiamenti di direzione che ne hanno modificato il percorso.

Quanto a Ubisoft, il legame con Arkane passa anzitutto per le comuni origini francesi. Il colosso transalpino, però, sta vivendo anch’esso un periodo complicato sul piano finanziario, segnato a sua volta da licenziamenti e chiusure. La società che detiene marchi del calibro di Assassin’s Creed, Far Cry e Splinter Cell compare quindi tra i potenziali acquirenti proprio mentre è impegnata a ridimensionare le proprie attività.

Fonte: TecnoAndroid

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