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Con l’arrivo dell’aggiornamento di fine settembre, Google Photos punta dritto sulle foto dell’estate e su tutto quello che è rimasto in galleria senza mai diventare qualcosa di più di uno scatto veloce. Il pacchetto di novità presentato il 24 settembre ruota attorno a una funzione chiamata Moods, a una maggiore integrazione con Gemini Spark e a una serie di ritocchi agli strumenti di modifica che l’app si porta dietro da anni. Nulla di stravolgente nell’interfaccia, ma parecchia carne al fuoco sul fronte delle immagini.
Moods è la parte più interessante. Si tratta di una raccolta di stili dal sapore vintage che, secondo Google, vanno oltre il concetto classico di filtro. Tra le opzioni compaiono il 35mm film e la simulazione delle digicam dei primi anni Duemila, quelle compatte digitali che ormai sono tornate di moda. La differenza rispetto a un filtro qualsiasi sta nel comportamento: applicando uno stile, Moods si adatta automaticamente alla foto invece di sovrapporre un livello uguale per tutti. Chi vuole mettere mano ai dettagli trova comunque dei cursori per dosare l’intensità dell’effetto e perfino per mescolare tra loro temi diversi. La distribuzione è globale, ma per ora riguarda gli utenti Android.
Google Photos: Gemini Spark entra nell’editor
L’altro pezzo grosso dell’aggiornamento è l’integrazione di Gemini Spark dentro l’app. Qui il perimetro è più stretto: la funzione arriva agli abbonati Google AI Pro e Ultra negli Stati Uniti. L’idea è quella di modificare le immagini scrivendo semplicemente cosa serve, senza passare da menu e sottomenu. Google parla di foto da schiarire e condividere con un singolo prompt, ma il caso d’uso che colpisce di più è un altro: la rimozione delle persone sullo sfondo, quelle capitate nell’inquadratura per caso, lasciando solo i soggetti che contano davvero.
Gemini Spark, va ricordato, è l’intelligenza artificiale proattiva lanciata da Google a maggio. È pensata per gestire attività e flussi di lavoro in secondo piano, senza interrompere di continuo chi la usa. Una specie di agente che sbriga il lavoro noioso e che, una volta collegato, può entrare anche in Gmail, Documenti, Presentazioni e in altre applicazioni, automatizzando operazioni oppure preparando riepiloghi di riunioni e messaggi.
Penna per oscurare, template e armadio digitale
Lo strumento di annotazione riceve una piccola cura. Arriva la redact pen, una penna pensata per sfocare i dettagli sensibili prima di condividere uno screenshot o una foto, insieme a cursori più precisi per regolare lo spessore dei tratti a mano libera e a nuovi font per i testi sovrapposti alle immagini. Anche in questo caso la distribuzione è globale e riguarda Android.
Capitolo Remix: Google aggiunge 15 nuovi modelli che trasformano le foto in scatti in stile cabina fotografica, biglietti di auguri per compleanni e altri formati simili. Questi template arrivano sia su Android sia su iOS, riservati agli utenti maggiorenni e limitati ad alcuni Paesi selezionati.
Fonte: TecnoAndroid








