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Gaming

Xbox, i giochi da disco diventano digitali: spunta la data

La possibilità di trasformare i giochi da disco a digitale su Xbox potrebbe non essere più soltanto un’ipotesi. Da tempo si vocifera che Microsoft stia lavorando a un sistema pensato per chi possiede una libreria fisica e teme di perderla nel momento in cui le console abbandoneranno il lettore ottico. E ora, grazie a una presunta email finita in circolazione, sarebbe spuntata addirittura una data precisa. Il contesto è quello di un settore che spinge sempre più verso il digitale, tanto che PlayStation ha già annunciato lo stop alla produzione di dischi per i nuovi giochi a partire dal 2028.

Cosa dice la presunta email di Xbox

A far girare la notizia è stato RetroGamer74, modder di console e sviluppatore, che avrebbe messo le mani su un documento interno. Secondo la sua ricostruzione, la funzione che permette di passare dal supporto fisico a quello digitale arriverebbe ufficialmente ad agosto 2026. Il meccanismo sarebbe piuttosto lineare, almeno sulla carta. L’utente inserisce un disco e a quel disco viene collegata una licenza digitale. Quello che l’email non chiarirebbe fino in fondo è come venga gestita la cancellazione della licenza quando lo stesso disco passa nelle mani di qualcun altro, anche se pare che l’argomento venga comunque toccato.

Non si tratta della prima indiscrezione su questo fronte. Già a maggio se ne era parlato, quindi l’idea circola da mesi. La differenza è che stavolta, se l’email fosse autentica, il debutto sarebbe davvero vicino e una presentazione ufficiale potrebbe arrivare a breve. Sempre secondo RetroGamer74, la licenza verrebbe trasferita quando il disco cambia console, il che escluderebbe la possibilità di duplicarla. Una scelta prevedibile, del resto, perché altrimenti aggirare il sistema sarebbe fin troppo semplice.

Retrocompatibilità su PC e Helix

L’email tirerebbe in ballo anche il programma di retrocompatibilità di Xbox, che secondo quanto riportato sarebbe in arrivo su PC e su Helix. Il lancio completo su computer sarebbe fissato per ottobre 2026, con un’espansione graduale prevista nell’arco dei due anni successivi. Su Helix, invece, i giochi verrebbero fatti girare tramite un emulatore, quindi con un approccio tecnico differente rispetto al resto.

C’è poi un punto che riguarda direttamente chi sviluppa e pubblica i titoli. Xbox ricorderebbe a editori e sviluppatori che spetta a loro rendere possibile la retrocompatibilità, dato che l’azienda non può pubblicare i videogiochi in modo unilaterale. Insomma, la palla resta in buona parte nelle mani di chi possiede i diritti sui singoli giochi.

Sul versante prezzi, intanto, i rincari di Xbox sono già una realtà. In Europa Xbox Series X è arrivata a costare 200 euro in più rispetto a prima, un aumento tutt’altro che trascurabile per chi sta valutando l’acquisto in questo periodo.