Chi usa Google Wallet su Android negli Stati Uniti si trova adesso davanti a una novità che semplifica non poco la gestione degli acquisti online. L’app ha iniziato a distribuire una funzione di tracciamento degli ordini integrata direttamente con Gmail, così da tenere sotto controllo cosa arriva e quando senza dover aprire mille schede o cercare la mail giusta tra decine di ricevute.
Come funziona il tracciamento degli ordini
Fino a poco tempo fa Google Wallet mostrava soprattutto pass e carte. Adesso, grazie all’integrazione con Gmail, l’app riesce a tirare fuori ricevute dettagliate, numeri di tracciamento e stato delle spedizioni per gli acquisti fatti online. In pratica tutto quello che di solito finisce disperso nella casella di posta viene raccolto e organizzato in un unico posto.
L’esperienza è pensata per essere immediata. Sulla schermata principale, appena sotto il carosello dei metodi di pagamento, compare una scheda quando c’è un ordine in arrivo a breve. Basta toccarla per aprire una pagina a schermo intero con tutti i dettagli della transazione, dal prezzo alla lista degli articoli acquistati, fino alle informazioni di spedizione. Niente giri strani, tutto lì davanti.
Chi vuole avere una visione più ampia può premere il pulsante “Visualizza altro” nella schermata principale e ritrovarsi l’elenco completo degli ordini dentro la sezione Transazioni. La lista si può filtrare tra i pagamenti effettuati con Google Pay e gli ordini veri e propri. Sono supportati parecchi tra i principali negozi statunitensi, Amazon compreso, così come gli acquisti in app fatti tramite Google Play. I commercianti più piccoli, invece, potrebbero non comparire nell’app.
Cosa serve per attivare la funzione
Per far comparire il tracciamento degli ordini dentro Google Wallet serve prima un passaggio nelle impostazioni. Bisogna aprire Gmail, andare su Impostazioni, selezionare l’account email interessato e poi entrare nella sezione delle funzionalità intelligenti di Google Workspace. Lì va attivata l’opzione che consente le funzioni intelligenti negli altri prodotti Google. Senza questo interruttore acceso, semplicemente, non succede nulla.
Una volta disponibile la novità, l’app chiede di selezionare una carta di pagamento per autenticarsi di nuovo tramite il proprio account Google. Fatto questo, il tracciamento degli ordini si attiva e viene esteso anche alla sincronizzazione con Wear OS, quindi le informazioni sulle spedizioni arrivano pure al polso, sugli smartwatch compatibili.
Il rilascio non è più limitato a una manciata di fortunati. La funzione risulta ora distribuita a tutti gli utenti statunitensi, il che significa che chiunque abbia Google Wallet aggiornato negli Stati Uniti dovrebbe già poterla trovare, a patto ovviamente di aver sistemato le impostazioni giuste in Gmail.
Resta il fatto che l’integrazione tra posta elettronica e portafoglio digitale segue una logica abbastanza chiara. Meno app da controllare, meno passaggi manuali, tutto concentrato dove già si tengono carte e pagamenti. Per chi ordina spesso online, avere ricevute e numeri di tracciamento raggruppati nello stesso posto che usa per pagare toglie parecchia fatica dalla gestione quotidiana degli acquisti.


