Un nuovo editor di testo avanzato è la vera protagonista dell’ultimo aggiornamento di Telegram, quello di luglio 2026, arrivato a circa un mese dal precedente che aveva riportato l’app sugli smartwatch. Il team ha pubblicato il classico post sul blog nel secondo martedì del mese, mettendo sul tavolo un pacchetto di quattro novità che toccano un po’ tutti i fronti: la versione mobile per Android e iOS, il client Web e l’app desktop. Alcune di queste, poi, restano appannaggio degli abbonati a Telegram Premium.
L’editor di testo avanzato che avvicina Telegram ai word processor
Parliamo della funzione più corposa. Questo editor di testo avanzato supporta titoli, tabelle, elenchi, citazioni e blocchi di codice, con la possibilità di infilare foto e video direttamente in mezzo a un messaggio. L’interfaccia è visuale, quindi l’esperienza somiglia parecchio a quella dei classici programmi di scrittura che tutti conoscono.
Dentro l’editor ci sono anche alcuni strumenti di intelligenza artificiale per generare testo, formule o tabelle, sempre nel rispetto della privacy. Si può arrivare fino a 32.768 caratteri in un singolo messaggio, un numero enorme rispetto a prima. Per attivarlo basta iniziare a scrivere qualcosa di lungo e comparirà l’icona in alto a destra della casella di testo.
C’è però un dettaglio da tenere presente. La versione completa dello strumento è riservata a chi ha un abbonamento Telegram Premium. Gli altri utenti possono comunque accedervi, ma senza la formattazione avanzata, il supporto alle tabelle e diverse altre chicche.
Community, bot più discreti e ricerca delle GIF più rapida
Arrivano anche le Community su Telegram, seguendo una strada già battuta da altre app social. In pratica permettono di collegare tra loro gruppi, canali e bot che ruotano attorno a uno stesso argomento. Chi fa parte di una community può vedere le altre chat presenti e unirsi al volo, senza dover cercare link di invito in giro.
Gli amministratori mantengono comunque il controllo. Possono decidere se lasciare le chat “Visibili” a tutti oppure “Nascoste”, rendendole accessibili solo agli amministratori e a chi già ne fa parte. Si può anche limitare, per esempio, chi ha il permesso di aggiungere nuove chat alla community.
Un’altra novità riguarda i bot, che ora possono inviare messaggi senza intasare le conversazioni. I messaggi di benvenuto, i riassunti generati dall’intelligenza artificiale, gli errori, le conferme o i menù con i pulsanti diventano visibili solo alla persona interessata. In più i bot guadagnano la possibilità di mandare messaggi effimeri nei gruppi in risposta a comandi specifici, segnalati con un’icona speciale nel menù. Anche qui la risposta resta privata, la vede solo chi ha usato il bot.
Chiude il pacchetto il pannello delle GIF, che è stato reso più veloce. Ora si può cercare tra 350 milioni di GIF in 36 lingue, con un sistema alimentato dall’indicizzazione offline di contenuti pubblici. Il risultato è una ricerca privata, che non passa da app di terze parti e che gira decisamente più spedita di prima.
Come scaricare o aggiornare l’app
Per mettere le mani su tutte queste novità basta aggiornare l’applicazione. Su Android è sufficiente raggiungere la pagina dedicata sul Google Play Store e toccare “Installa” oppure “Aggiorna”. Su iPhone il procedimento è identico: si va sulla pagina dell’app nell’App Store e si seleziona “Ottieni” o “Aggiorna”. Alcune di queste funzioni, come detto, restano comunque esclusive per chi ha sottoscritto Telegram Premium.