Il team dietro la serie Just Cause sta preparando qualcosa di nuovo. Avalanche Studios ha pubblicato su LinkedIn diverse offerte di lavoro legate a un progetto attualmente in fase di sviluppo, e proprio da quegli annunci emergono informazioni piuttosto interessanti su quello che potrebbe essere il prossimo titolo dello studio svedese.
La prima cosa che salta all’occhio è una scelta tecnica significativa: per questo nuovo gioco, Avalanche Studios ha deciso di abbandonare il suo motore proprietario, l’Apex Engine, per passare a Unreal Engine. Un cambio di rotta notevole, considerando che l’Apex Engine ha accompagnato lo studio per anni, alimentando tutti i capitoli di Just Cause e altri progetti interni. Le posizioni aperte riguardano diversi ruoli, ma le più rilevanti sono quelle per un technical director e un programmatore di sistemi di gameplay.
Dai requisiti richiesti nelle offerte si capisce che il progetto ha superato la fase di prototipazione ed è entrato in pre produzione. Il technical director cercato deve avere esperienza specifica con Unreal Engine e dovrà occuparsi dello sviluppo dei sistemi di gioco principali, dell’ottimizzazione delle prestazioni e della stabilità del comparto multigiocatore. Quest’ultimo dettaglio è tutt’altro che secondario.
Un titolo multigiocatore live service all’orizzonte
Le descrizioni degli annunci non lasciano molto spazio ai dubbi sulla direzione del progetto. Si parla esplicitamente di “ambienti multigiocatore di grandi dimensioni” e si richiede che il programmatore abbia esperienza nella gestione di “ambienti di gioco live service“, con particolare riferimento alla distribuzione di aggiornamenti di contenuti e all’introduzione di novità dopo il lancio.
Tradotto in parole semplici: Avalanche Studios sta lavorando a un gioco multigiocatore con un modello live service, anche se non è da escludere la presenza di componenti pensate per il giocatore singolo. Un mese fa, un’altra offerta di lavoro aveva già rivelato che lo studio stava sviluppando un “AAA non annunciato“, e ora i pezzi del puzzle cominciano a incastrarsi.
Un momento delicato per lo studio
Questa fase di sviluppo arriva in un periodo complicato per la compagnia. Non molto tempo fa, Avalanche Studios Group ha confermato la chiusura del proprio team di Liverpool, con la perdita di diversi posti di lavoro. Una situazione che ha colpito duramente la struttura del gruppo e che rende questo nuovo progetto ancora più cruciale per il futuro dello studio.
Il fatto che il team abbia scelto di adottare Unreal Engine potrebbe essere letto anche in quest’ottica: affidarsi a un motore già consolidato e supportato da Epic Games permette di ridurre i costi e i tempi legati alla manutenzione di una tecnologia proprietaria, concentrando le risorse sulla creazione del gioco vero e proprio. Una mossa pragmatica, insomma, per uno studio che ha bisogno di tornare sul mercato con un prodotto solido.
Non si sa ancora nulla sul genere preciso del gioco, sull’ambientazione o su una possibile finestra di lancio. L’unica certezza è che Avalanche Studios ha superato la fase di prototipazione e sta cercando figure chiave per portare avanti lo sviluppo di quello che sarà il suo prossimo titolo AAA, un progetto multigiocatore live service che per ora resta avvolto nel mistero.
