Chi pensava che Fable fosse ancora quel gioco dal tono fiabesco e spensierato dovrà ricredersi in fretta. L’ente di classificazione sudcoreano ha infatti censito il nuovo RPG sviluppato da Playground Games assegnandogli un bel “vietato ai minori”, e le motivazioni non lasciano molto spazio all’immaginazione. Tra linguaggio esplicitamente volgare, riferimenti ad atti sessuali, scene di mutilazioni e sangue abbondante, il quadro che ne esce fuori è quello di un titolo pensato per un pubblico decisamente adulto.
Secondo quanto riportato dalla classificazione coreana, Fable viene descritto come un gioco di ruolo d’azione open world immersivo. La trama ruota attorno all’avventura alla ricerca di una soluzione dopo che gli abitanti di un villaggio vengono trasformati in pietre da uno straniero misterioso. Fin qui, nulla di troppo sorprendente per chi conosce l’universo della serie. Ma è quando si entra nel dettaglio delle motivazioni dietro la classificazione che le cose si fanno più interessanti.
L’ente coreano elenca con una certa precisione i fattori che hanno portato alla decisione. Si parla di uso di un linguaggio che descrive esplicitamente atti sessuali, di frequenti uccisioni con armi accompagnate da sangue e rappresentazioni di mutilazioni, di atti criminali diretti che il giocatore può compiere in base alle proprie scelte, e di un uso eccessivo di parolacce e volgarità. Il tutto ha portato alla classificazione ai sensi dell’articolo 21 della Legge sulla promozione dell’industria dei videogiochi e dell’articolo 7, paragrafo 4, delle relative norme di classificazione.
Playground Games punta tutto su un Fable per adulti
Quello che emerge è che i ragazzi di Playground Games non si sono trattenuti nella realizzazione del titolo. Fable, almeno in questa nuova incarnazione, sembra puntare dritto a una classificazione per adulti anche nei mercati occidentali, dove ci si può aspettare un rating equivalente nei prossimi tempi.
E c’è un altro aspetto che vale la pena sottolineare. Il fatto che l’ente coreano abbia proceduto alla classificazione proprio adesso rappresenta un segnale piuttosto chiaro: è probabile che il gioco stia per entrare nella fase attiva della campagna marketing e dei preordini. La finestra temporale coincide in modo sospetto con l’Xbox Games Showcase fissato per il 7 giugno, che potrebbe essere il palcoscenico ideale per mostrare finalmente Fable in tutta la sua nuova veste, dettagli crudi inclusi.
Di solito, quando un titolo viene classificato in Corea del Sud, gli altri paesi seguono a ruota nel giro di poco. Questo vuol dire che nelle prossime due settimane potremmo avere conferme anche dagli enti di classificazione europei e nordamericani, completando il quadro di quello che si preannuncia come uno dei titoli più attesi e, a quanto pare, più maturi dell’intera lineup Xbox.
