Il mondo dei pieghevoli Samsung si prepara a un bel rimescolamento di carte. Stando a quanto emerge da fonti legate alla catena di fornitura, il colosso coreano avrebbe deciso di rinominare sia Galaxy Z Fold 8 che il tanto atteso modello con apertura ampia, finora conosciuto come Galaxy Z Wide Fold. Il tutto dovrebbe concretizzarsi a luglio 2026, quando entrambi i dispositivi verranno presentati ufficialmente. E sì, c’è da aspettarsi un po’ di confusione.
Partiamo dal pezzo forte. Quello che tutti conoscevano come Galaxy Z Fold 8 verrà apparentemente commercializzato con il nome di Galaxy Z Fold 8 Ultra. Samsung lo posizionerà come il pieghevole di punta, quello con l’hardware più potente tra i due nuovi modelli. Secondo le indiscrezioni, Galaxy Z Fold 8 Ultra avrà una batteria da 5.000 mAh e il classico sistema a tripla fotocamera posteriore. Il modello ad apertura ampia, invece, dovrebbe arrivare con due sole fotocamere (niente teleobiettivo) e una batteria da 4.800 mAh. Insomma, una differenza di dotazione non trascurabile.
Il Galaxy Z Wide Fold cambia identità
E qui arriva la parte che farà storcere il naso a qualcuno. Il dispositivo sperimentale a formato largo, quello che per mesi è stato chiamato Galaxy Z Wide Fold o anche Galaxy Z Fold 8 Wide, prenderà semplicemente il nome di Galaxy Z Fold 8. Senza suffissi, senza fronzoli. Una scelta che in realtà ha una sua logica: visto che questo modello avrà specifiche tecniche leggermente inferiori rispetto alla variante tradizionale, Samsung potrebbe aver pensato di riservare il marchio “Ultra” al modello più accessoriato e lasciare il nome base a quello nuovo.
C’è poi un dettaglio interessante che riguarda entrambi i pieghevoli Samsung: sia Galaxy Z Fold 8 Ultra che Galaxy Z Fold 8 adotteranno una nuova fotocamera selfie sul display esterno, significativamente più piccola rispetto a quella dei modelli precedenti. Una soluzione tecnica che, a quanto pare, potrebbe poi essere adottata anche dalla serie Galaxy S27 il prossimo anno.
Apple fa una mossa simile, Samsung risponde anche con la linea Galaxy S
Non è solo Samsung a muoversi sul fronte dei nomi. Il pieghevole di Apple, atteso per la seconda metà del 2026 insieme a iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, dovrebbe chiamarsi iPhone Ultra, rinunciando a un più prevedibile “iPhone Fold”. Due colossi che scelgono la stessa parola per i loro prodotti più ambiziosi: difficile pensare a una pura coincidenza.
Nel frattempo, Samsung avrebbe deciso di adottare il suffisso “Pro” per la gamma Galaxy S27. In lavorazione ci sarebbe un Galaxy S27 Pro con specifiche tecniche simili a Galaxy S27 Ultra, ma in un formato più compatto e probabilmente senza S Pen.
Le ragioni dietro questa riorganizzazione dei nomi potrebbero essere due. Da un lato, Samsung potrebbe voler posizionare il modello ad apertura ampia come il rivale diretto del pieghevole Apple, rendendolo l’opzione “standard” con il nome Fold 8. Dall’altro, molto più banalmente, se il nuovo formato ha hardware meno spinto della variante tradizionale, ha senso che sia quest’ultima a portare il suffisso Ultra. Una strategia di marketing che punta alla chiarezza nella gerarchia dei prodotti, anche se nel breve periodo potrebbe generare qualche grattacapo tra chi segue da tempo la nomenclatura dei pieghevoli Samsung.
