La storica porta Chatpad dei controller Xbox sembra avere i giorni contati. Quella connessione di espansione proprietaria, posizionata nella parte inferiore dei gamepad, che ha accompagnato generazioni di giocatori fin dai tempi di Xbox 360, sta per essere abbandonata in modo silenzioso ma ormai piuttosto evidente. Negli ultimi giorni sono emersi diversi indizi che puntano tutti nella stessa direzione, e il quadro che ne esce è abbastanza chiaro.
La cosa, a dirla tutta, non coglie nessuno davvero di sorpresa. Microsoft ha praticamente smesso da tempo di investire in accessori pensati per quella porta. Il prodotto più iconico rimane, appunto, il Chatpad: quel tastierino fisico che si agganciava sotto al controller e che durante l’era Xbox One aveva raggiunto il picco della sua popolarità. Permetteva di scrivere messaggi al volo, gestire le chat vocali e perfino assegnare scorciatoie personalizzate. Si integrava in modo naturale con il pad, e non erano pochi quelli che lo apprezzavano anche per un motivo meno ovvio: il peso extra migliorava il grip e rendeva il controller più bilanciato e comodo da impugnare.
Perché la porta Chatpad non serve più come una volta
Le tecnologie nel frattempo hanno fatto parecchia strada. Molte delle funzionalità che un tempo richiedevano accessori dedicati oggi sono gestite in modo diverso, spesso direttamente dal dispositivo o tramite software. Il jack audio da 3,5 mm, per esempio, ha reso superfluo un altro accessorio molto diffuso all’epoca, lo Stereo Headset Adapter. E chi ha bisogno di digitare qualcosa durante una partita può tranquillamente usare l’app Xbox sullo smartphone come tastiera.
Insomma, la porta di espansione dei controller Xbox ha progressivamente perso la sua ragion d’essere. Quello che una volta era un vero valore aggiunto, un elemento che distingueva i gamepad Xbox dalla concorrenza, adesso si ritrova reso obsoleto dall’evoluzione naturale dell’ecosistema. È uno di quei casi in cui la tecnologia non viene rimossa con un annuncio fragoroso, ma semplicemente lasciata indietro, un po’ alla volta.
Un pezzo di identità Xbox che se ne va
Vale la pena notare una cosa: la porta Chatpad era rimasta uno dei pochi elementi davvero unici e distintivi del brand Xbox sul fronte hardware. Era lì da tre generazioni di console, resisteva come un piccolo simbolo di un approccio che puntava sull’espandibilità fisica del controller. Ora anche questo dettaglio sembra destinato a sparire, proprio in un momento in cui il marchio Xbox attraversa una fase piuttosto delicata dal punto di vista della propria identità. Microsoft sta ridefinendo parecchi aspetti della sua strategia gaming, e l’abbandono di questa porta si inserisce in quel contesto più ampio di trasformazione, dove ciò che era fisico e tangibile lascia spazio a soluzioni software e wireless.
