Quella che sembrava l’operazione finanziaria capace di trasformare Khaby Lame in uno dei creator più ricchi del pianeta si sta rivelando, almeno per ora, una storia molto diversa da come era stata raccontata. A gennaio, Rich Sparkle Holdings, società quotata al Nasdaq, aveva annunciato un accordo dal valore di circa 900 milioni di euro destinato a portare il popolare tiktoker italo-senegalese, forte di oltre 160 milioni di follower, al 40,83% del capitale attraverso Step Distinctive, la società a lui riconducibile. A distanza di quattro mesi, però, non risultano aggiornamenti ufficiali alla Sec e il titolo Rich Sparkle ha perso quasi tutto il valore accumulato dopo l’annuncio.
Per capire quanto il crollo abbia pesato, bisogna guardare come era strutturato l’accordo. Rich Sparkle non avrebbe pagato Step Distinctive in contanti, ma con proprie azioni. Questo significa che Khaby Lame non avrebbe mai ricevuto direttamente una montagna di soldi: il valore reale dell’operazione dipendeva interamente dall’andamento del titolo in Borsa. Più le azioni salivano, più la partecipazione valeva. E viceversa, ovviamente.
I numeri parlano chiaro. Dopo l’annuncio di gennaio, Rich Sparkle era arrivata a una capitalizzazione di circa 2,2 miliardi di euro, con azioni a quasi 145 euro. Al 15 maggio, il titolo era precipitato a poco più di 5,60 euro e la capitalizzazione si era fermata a circa 84 milioni di euro. Una perdita del 96,13% in circa 120 giorni. Poiché la quota destinata a Khaby Lame è legata alle azioni, il valore dell’accordo si è ridotto insieme al prezzo del titolo.
Silenzio totale e piattaforme che bloccano gli scambi
Il quadro si sarebbe complicato anche sul fronte degli scambi: diverse piattaforme di investimento avrebbero limitato o addirittura bloccato l’acquisto delle azioni Rich Sparkle, mentre altre avrebbero continuato a consentirne la negoziazione. Nelle scorse settimane, inoltre, dalle biografie social di Khaby Lame sarebbe sparito il riferimento ad ANPA, la sigla con cui le azioni di Rich Sparkle Holdings sono identificate al Nasdaq. Nessun chiarimento pubblico è arrivato né dalla società né dal team del creator.
Dai documenti depositati alla Sec emerge un dettaglio fondamentale: prima del completamento, l’intesa doveva passare da una valutazione di Step Distinctive, che avrebbe dovuto risultare pari ad almeno circa 830 milioni di euro. Su quel passaggio, però, non sono mai arrivate comunicazioni ufficiali. Rich Sparkle Holdings è registrata nelle Isole Vergini britanniche e ha sede operativa a Hong Kong. Nella struttura dell’operazione compare anche una forte componente cinese: tra gli azionisti di Step Distinctive figurano diversi nomi e la società Anhui Xiaoheiyang Network Technology, che gestisce alcuni creator molto noti nel mercato cinese.
C’è poi una discrepanza nei documenti che merita attenzione. Rich Sparkle aveva presentato l’acquisizione come completata nel comunicato di gennaio, mentre nei depositi successivi alla Sec l’operazione appariva ancora condizionata. Nella documentazione compariva anche il termine del 28 febbraio come data entro cui le condizioni avrebbero dovuto essere rispettate per evitare la possibile decadenza dell’accordo.
Avatar con intelligenza artificiale e ricavi stimati per miliardi
L’accordo non si limitava alla partecipazione azionaria. Rich Sparkle puntava anche a sfruttare voce e immagine di Khaby Lame per sviluppare un avatar con intelligenza artificiale da impiegare nelle vendite online. Nel progetto era coinvolto anche Crazy Little Brother Yang, influencer molto noto in Cina e legato alla Anhui Xiaoheiyang Network Technology. L’obiettivo commerciale era unire la popolarità globale di Lame con quella dei creator cinesi coinvolti nell’operazione, raggiungendo una platea stimata di circa 700 milioni di follower. Le stime diffuse a gennaio indicavano ricavi potenziali intorno ai 3,7 miliardi di euro, una previsione che era apparsa subito decisamente ambiziosa.
I dati certi, però, raccontano un’altra storia: il crollo del titolo Rich Sparkle e l’assenza di nuovi documenti ufficiali che confermino il completamento dell’accordo tra la società e Khaby Lame.
