Gli smartphone AI stanno conquistando una fetta sempre più ampia dell’attenzione degli italiani, e i dati lo dimostrano in modo piuttosto netto. Quella che fino a poco tempo fa era semplice curiosità verso le funzioni di intelligenza artificiale integrate nei telefoni si è trasformata in un vero e proprio criterio di scelta al momento dell’acquisto. Al punto che oggi la presenza di strumenti AI viene considerata importante quanto la fotocamera, la memoria o le prestazioni generali del dispositivo.
I numeri raccolti da Trovaprezzi.it raccontano bene questa evoluzione, avvenuta nel giro di appena due anni. Nel 2024 le ricerche legate a telefoni con funzioni AI sulla piattaforma si attestavano intorno al 10%, un dato ancora timido ma già significativo. Nel 2025 la percentuale è salita oltre il 20%, e nei primi mesi del 2026 si sono toccati picchi del 27% in determinati periodi. Tradotto in termini più semplici: quasi una ricerca su quattro riguarda ormai smartphone che puntano in modo deciso sull’intelligenza artificiale.
Non è una moda passeggera, cambiano le priorità
E no, non si tratta dell’ennesima tendenza destinata a sgonfiarsi nel giro di qualche mese. Fino a poco tempo fa, quando si valutava l’acquisto di un nuovo smartphone, l’attenzione cadeva quasi automaticamente sullo spazio di archiviazione, sull’autonomia della batteria o sulla qualità degli scatti fotografici. Oggi invece stanno acquisendo sempre più peso le funzionalità legate all’uso quotidiano, e quelle basate sull’intelligenza artificiale sono in prima fila. Parliamo di traduzioni in tempo reale, gestione automatica delle immagini, assistenti generativi e ottimizzazione smart di diverse attività.
La memoria interna resta rilevante, certo, però rispetto al passato incide meno sulla decisione finale. Anche la batteria sembra aver perso parte del suo peso nella fase di scelta. La fotocamera invece continua a essere un elemento fondamentale, il che non stupisce affatto: lo smartphone è diventato a tutti gli effetti il dispositivo principale per scattare foto, girare video e creare contenuti da condividere sui social, almeno per la stragrande maggioranza degli utenti.
Quali smartphone AI attirano di più e chi li cerca
La direzione presa dai consumatori è abbastanza chiara. Modelli come Samsung Galaxy S25, Galaxy S25 Ultra, iPhone 16 e iPhone 17 continuano a catalizzare l’interesse proprio perché riescono a combinare un comparto fotografico di alto livello con strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Non è che le caratteristiche tradizionali vengano messe da parte, semplicemente oggi ci si aspetta qualcosa in più dal proprio smartphone. Una sorta di evoluzione naturale delle aspettative, alimentata dal fatto che le funzioni AI stanno diventando davvero utili nella vita di tutti i giorni.
C’è anche un profilo abbastanza definito di chi cerca questi dispositivi. Le ricerche arrivano soprattutto dalla fascia d’età compresa tra i 35 e i 54 anni, mentre a livello geografico è la Lombardia a dimostrare il maggiore interesse verso smartphone dotati di intelligenza artificiale.
