Apple Intelligence sta per diventare il motore principale delle nuove funzioni di accessibilità che arriveranno con la prossima generazione dei sistemi operativi di Cupertino. L’annuncio è arrivato a ridosso del GAAD, la Giornata mondiale di sensibilizzazione sull’accessibilità prevista per il 21 maggio, e ha svelato in anteprima una serie di strumenti pensati per migliorare l’esperienza d’uso di persone con diverse disabilità. Tim Cook ha commentato così: “L’approccio di Apple all’accessibilità è unico nel suo genere. Ora, con Apple Intelligence, stiamo introducendo nuove e potenti funzionalità nelle nostre opzioni di accessibilità, mantenendo al contempo il nostro impegno fondamentale per la privacy by design.” Tutte queste novità, stando a quanto dichiarato dall’azienda, verranno rilasciate entro la fine dell’anno, il che lascia intendere che faranno parte di iOS 27, iPadOS 27, macOS 27, tvOS 27, watchOS 27 e visionOS 27, i sistemi operativi che verranno presentati a giugno in occasione della WWDC26.
VoiceOver, Lente e controllo vocale: cosa cambia con l’intelligenza artificiale
I miglioramenti più significativi riguardano VoiceOver e l’app Lente, due strumenti fondamentali per gli utenti non vedenti o ipovedenti. La funzione Esplora immagini di VoiceOver, grazie all’intelligenza artificiale, sarà in grado di fornire descrizioni molto più dettagliate delle immagini: fotografie, fatture scansionate, documenti personali e altri contenuti visivi. La funzione Live Recognition, invece, permetterà di sfruttare il pulsante Azione di iPhone per porre domande su ciò che viene inquadrato dalla fotocamera, ottenere risposte e proseguire con ulteriori approfondimenti. L’app Lente è stata aggiornata con le stesse capacità di esplorazione assistita, ma propone un’interfaccia ad alto contrasto pensata specificamente per chi ha problemi di vista. In più, arriva il supporto ai comandi vocali come “ingrandisci” o “accendi la torcia”.
Anche il controllo vocale fa un bel passo avanti. Grazie ad Apple Intelligence, gli utenti potranno usare il linguaggio naturale per navigare su iPhone e iPad affidandosi esclusivamente alla voce. Sarà possibile descrivere pulsanti, controlli sullo schermo, e persino dire esattamente ciò che si vede per muoversi all’interno di qualsiasi app, comprese quelle con layout visivi complessi. C’è però un limite importante: al lancio questa funzione sarà disponibile solo in lingua inglese, negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito e in Australia. L’Europa, almeno per ora, resta fuori.
Lettore accessibilità, sottotitoli automatici e le altre novità in arrivo
Il Lettore Accessibilità viene potenziato per offrire un’esperienza di lettura personalizzata a chi soffre di dislessia o ipovisione. Ora riesce a gestire anche contenuti complessi come articoli scientifici, testi su più colonne, immagini e tabelle. Ci sono poi una funzione di riassunti su richiesta, che offre una panoramica del testo prima di entrare nei dettagli, e una funzione di traduzione integrata che consente di leggere contenuti in lingua straniera mantenendo formattazione, font e colori personalizzati.
Su iPhone, iPad, Mac, Apple TV e Apple Vision Pro arriva anche la generazione automatica dei sottotitoli per i video che ne sono sprovvisti. Le trascrizioni dell’audio parlato vengono mostrate in sovrimpressione durante la riproduzione e sono generate direttamente sul dispositivo. L’aspetto dei sottotitoli può essere personalizzato. Al lancio, la funzione sarà limitata a Stati Uniti e Canada, in lingua inglese.
Per quanto riguarda Apple Vision Pro, c’è una novità molto specifica: una funzione che sfrutta il tracciamento oculare del visore per consentire agli utenti su sedia a rotelle elettrica di controllare il mezzo senza usare il joystick. Viene lanciata inizialmente negli Stati Uniti con i sistemi di guida alternativi Tolt e LUCI, con supporto ad accessori Bluetooth e cablati. Su tvOS arriva invece il supporto ai testi più grandi, pensato per gli spettatori ipovedenti.
Tra le altre novità: gli Indicatori di movimento nei veicoli sbarcano su visionOS, la connessione multi-punto per gli apparecchi acustici Made for iPhone diventa più fluida, il riconoscimento del nome per utenti sordi o con problemi di udito ora supporta 50 lingue, ed è possibile aggiungere un interprete umano a una videochiamata FaceTime in corso tramite una nuova API per sviluppatori. Arriva anche il supporto al controller Sony Access come controllo di gioco su iOS, iPadOS e macOS, con possibilità di configurare stick analogico, nove pulsanti integrati e fino a quattro pulsanti esterni aggiuntivi.
L’ultima novità non è una funzione software ma un accessorio fisico. Si chiama Grip & Stand per iPhone, è compatibile con MagSafe ed è un’impugnatura con supporto adattivo pensata per chi ha difficoltà di presa, forza o mobilità. È già disponibile su Apple Store a livello globale, Italia inclusa, al prezzo di 54,95 euro nelle colorazioni Blu, Arancione e Tortora.
