Lo sviluppo di Android 17 QPR1 procede a ritmi serratissimi, e la conferma è arrivata nella tarda serata italiana di ieri, proprio al termine del keynote del Google I/O 2026. A nemmeno due settimane dalla precedente Beta 2, Google ha reso disponibile la Beta 3 su tutti i Pixel compatibili iscritti al programma beta. Un ritmo che dice molto su quanto il colosso di Mountain View voglia tenere alta la pressione sul fronte software, anche prima che Android 17 nella sua versione stabile faccia il suo debutto ufficiale, previsto per giugno.
Parliamo del terzo step nel ciclo di sviluppo che porterà al primo aggiornamento trimestrale di Android 17. Il rilascio in forma stabile di questo QPR1 è atteso per settembre 2026, e lungo la strada ci saranno parecchie novità che non rientreranno nella release di giugno. In pratica, chi partecipa al programma beta sta già assaggiando funzionalità che diventeranno parte del terzo Pixel Drop del 2026.
La build distribuita è la CP31.260508.005, pesa circa 534 MB su Google Pixel 8 Pro (per chi proviene dalla Beta 2) e porta con sé le patch di sicurezza aggiornate a maggio 2026, le stesse già distribuite il 5 maggio sul canale stabile basato su Android 16 QPR3.
I bug risolti e le novità nascoste nella Beta 3
Le note di rilascio di questa terza beta di Android 17 QPR1 non evidenziano grandi novità dichiarate, ma si concentrano su una serie di bug risolti piuttosto significativi. Tra i problemi corretti, ce ne sono alcuni che toccavano l’esperienza quotidiana in modo abbastanza fastidioso.
Per esempio, è stato sistemato un errore di sistema ricorrente in ContextHubClientManager, che generava un rumore eccessivo nel logcat. Poi c’era un problema curioso: cliccando sulla data nella visualizzazione “a colpo d’occhio” veniva chiesto di aprire il terminale. Risolto anche un difetto della connessione Wi-Fi, che si disconnetteva in modo inspiegabile nonostante il segnale fosse forte, a causa di un rilevamento errato della qualità. Altro fix importante riguarda i crepitii e le distorsioni audio durante la riproduzione multimediale, un problema che si presentava con qualsiasi sorgente. Sono stati corretti anche elementi dell’interfaccia che finivano parzialmente tagliati o fuori schermo in modalità a schermo intero, widget della schermata iniziale che sparivano dopo il riavvio, e l’icona dei dati mobili che restava attiva nel pannello delle Impostazioni rapide anche dopo l’attivazione della Modalità aereo.
Come suggerito da Google durante il Google I/O, la Beta 3 di Android 17 QPR1 include anche un aggiornamento minore dell’SDK pensato per supportare alcune funzionalità che non potevano attendere la successiva QPR2. Questo dettaglio lascia intendere che un’analisi approfondita della build potrebbe rivelare novità interessanti sotto la superficie.
Quali Pixel sono compatibili e come partecipare al programma beta
La lista dei dispositivi supportati per Android 17 QPR1 è piuttosto lunga e comprende tutta la gamma dai Pixel 6 in avanti, inclusi Pixel 6 Pro, Pixel 6a, la serie Pixel 7, Pixel Fold, Pixel Tablet, tutta la gamma Pixel 8, Pixel 9 in tutte le varianti (compreso Pixel 9 Pro Fold), e l’intera serie Pixel 10 fino a Pixel 10a. In estate si aggiungeranno anche i Google Pixel 11. L’aggiornamento stabile per tutti questi dispositivi è previsto a settembre 2026.
Per ricevere la Beta 3, basta registrare il proprio Pixel sulla pagina del programma Android Beta, individuare la sezione dedicata ai dispositivi idonei e completare l’iscrizione. L’aggiornamento arriverà via OTA come un normale update di sistema. Chi già esegue la Beta 2 riceverà la nuova versione automaticamente.
Un avvertimento importante per chi volesse abbandonare il programma beta: uscire adesso comporta la perdita di tutti i dati, perché il dispositivo scaricherà un pacchetto di downgrade che riporterà all’ultima versione stabile disponibile, cioè Android 16 QPR3 con le patch di maggio 2026. La prima finestra utile per uscire senza perdere nulla arriverà appena prima dell’avvio del programma beta di Android 17 QPR2, la cui data non è ancora nota.
