Nonostante la causa legale avviata da Apple contro di lui, Jon Prosser di Front Page Tech ha pubblicato un nuovo video con render aggiornati di iPhone 17 Pro, definendoli “quasi definitivi” e affermando che la produzione di massa inizierà presto. L’azione legale di Apple si basa sull’accusa che Prosser abbia ottenuto informazioni su iOS 26 accedendo a un prototipo appartenente a un dipendente dell’azienda, utilizzandole poi per realizzare e diffondere immagini dei nuovi design.
Le novità emerse dai nuovi render: come sarà iPhone 17 Pro
Nei render mostrati, iPhone 17 Pro e Pro Max presentano una barra fotografica orizzontale a tutta larghezza, scelta che, secondo Prosser, servirà a ospitare un periscopio con escursione superiore ai 120 mm attuali, così da offrire un teleobiettivo da 48 MP (contro i 12 MP dell’attuale generazione). Il dispositivo dovrebbe essere leggermente più spesso di iPhone 16 Pro, con uno spessore di 8,73 mm rispetto agli 8,25 mm del predecessore.
Tra le opzioni cromatiche in fase di test ci sarebbe anche un arancione inedito, già visto su alcune unità dummy. Prosser conferma inoltre lo spostamento leggermente più in basso del logo Apple sul retro e rilancia un’altra indiscrezione: la possibile introduzione di una batteria da 5.000 mAh su iPhone 17 Pro Max, prima volta assoluta per un iPhone.
iPhone 17 arriva ma ci sono ancora alcuni dubbi
Nel video, Prosser inserisce anche battute dirette ad Apple, come un avviso ironico “Speculation, don’t sue me or anything lol” prima di avanzare ipotesi sul design. Non manca un riferimento polemico al giornalista Mark Gurman di Bloomberg, con cui ha un rapporto di rivalità da tempo.
Un punto interessante riguarda la scelta di non mostrare render con un design unibody in alluminio che, a suo dire, esisterebbero. La motivazione non è chiara: potrebbe essere legata a vincoli legali oppure al fatto che i render diffusi siano basati su informazioni più datate e quindi non definitive.
Un atteggiamento di sfida in un periodo particolare per Apple
La mossa di pubblicare nuove immagini in pieno contenzioso conferma l’approccio combattivo di Prosser. Se le informazioni riportate si riveleranno accurate, iPhone 17 Pro segnerà un passo importante per la fotografia mobile di Apple, ma la vicenda dimostra anche quanto la battaglia tra il colosso di Cupertino e i leaker più noti sia tutt’altro che conclusa.


