Il primo iPad pieghevole è ancora in fase di sviluppo, e a quanto pare avrà qualcosa di molto importante in comune con il primo iPhone pieghevole di Apple. La cerniera, quel componente fondamentale che determina la qualità dell’esperienza d’uso di qualsiasi dispositivo foldable, sarà la stessa già progettata per il tanto atteso iPhone Ultra. Il dettaglio non è banale, perché significa che Apple sta lavorando a un sistema di piega senza segni visibili sul display, un obiettivo che nel mondo dei pieghevoli resta ancora una sfida aperta per tutti i produttori.
La notizia arriva da un noto leaker cinese, secondo cui l’iPad pieghevole andrà a creare un segmento di mercato completamente nuovo, quello dei tablet pieghevoli giganti. Però non è esattamente dietro l’angolo. Nel luglio dello scorso anno si era parlato di una pausa nello sviluppo a causa di problemi tecnici, ma già a marzo era emerso che il lavoro non si era mai fermato davvero. Apple avrebbe voluto lanciare il dispositivo nel 2028, eppure i problemi legati al peso e alla tecnologia del display rendono più probabile uno slittamento al 2029.
Un tablet da 18 pollici che sfida i confini tra iPad e Mac
Le specifiche trapelate descrivono un dispositivo con un enorme display OLED pieghevole da 18 pollici, prodotto da Samsung. Quando è chiuso, l’iPad pieghevole somiglia a un MacBook, con scocca in alluminio e nessuno schermo esterno. Una volta aperto, offre una superficie paragonabile a quella di un MacBook Air da 13 pollici, ma senza tastiera fisica. Proprio questo aspetto solleva qualche dubbio sulla praticità nell’uso quotidiano, soprattutto per la digitazione.
C’è poi la questione del peso. I prototipi attuali si aggirano intorno a 1,6 chilogrammi, un bel salto rispetto agli iPad Pro oggi in commercio. Il dispositivo, di fatto, mette in discussione una delle regole non scritte di Apple: la separazione netta tra il mondo Mac e il mondo iPad. Qualcuno lo chiama foldable iPad, qualcun altro lo definisce un MacBook tutto schermo. La verità probabilmente sta nel mezzo.
E poi c’è il prezzo. Un display OLED foldable da 18 pollici non sarà certo economico. Basta pensare che oggi iPad Pro da 13 pollici parte da circa 1.200 euro. Se il costo dei componenti non scenderà nei prossimi anni, l’iPad pieghevole potrebbe arrivare a costare qualcosa come 3.600 euro. Una cifra che lo renderebbe un prodotto di nicchia estrema, almeno nella fase iniziale.
iPhone Ultra in arrivo già in autunno
Nel frattempo, il primo iPhone pieghevole di Apple sembra molto più vicino. Il dispositivo, che potrebbe chiamarsi iPhone Ultra, è atteso per l’autunno 2026, insieme ai nuovi iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, salvo imprevisti dell’ultimo minuto nella produzione. iPhone Ultra dovrebbe offrire un display da 5,5 pollici da chiuso e uno da 7,8 pollici da aperto, con un design ultrasottile, una cerniera resistente e una piega praticamente invisibile sul display.
Ed è proprio questa tecnologia della cerniera senza segni che, secondo le indiscrezioni, verrà poi ripresa e adattata anche per l’iPad pieghevole. Apple, insomma, sta costruendo una piattaforma comune per i suoi futuri dispositivi pieghevoli, partendo da iPhone Ultra come banco di prova per poi scalare verso formati più grandi.
