Ci sono sport che nascono in garage, crescono sui social e arrivano alle grandi piattaforme prima che la maggior parte delle persone si accorga di cosa stia succedendo. Il combattimento tra robot sembra seguire esattamente questa traiettoria, e DAZN ha deciso di scommettere su di esso con un accordo pluriennale che porta il NHRL World Championship Pro Tour su uno dei palcoscenici sportivi più grandi al mondo.
La National Havoc Robot League è nata negli Stati Uniti e si è trasformata in una piattaforma internazionale di primo piano per i combattimenti tra robot a livello agonistico, costruendo una presenza dominante sui social media con miliardi di visualizzazioni all’anno. L’accordo con DAZN rappresenta il passaggio dalla comunità appassionata al pubblico di massa globale.
Il NHRL World Championship Pro Tour è la principale serie internazionale della lega: squadre d’élite di ingegneri progettano e costruiscono robot da combattimento che si affrontano in eventi dal ritmo serrato, dove la progettazione strategica è importante quanto la potenza bruta. Non è uno spettacolo improvvisato, è una competizione dove i migliori ingegneri al mondo si sfidano attraverso le loro macchine.
La stagione 2026 su DAZN inizierà a giugno, proseguirà durante l’autunno e si concluderà con le finali del tour previste per dicembre. Tutti gli eventi saranno disponibili su DAZN anche gratuitamente, senza necessità di abbonamento, una scelta che riflette l’obiettivo di portare il format a un pubblico il più ampio possibile prima ancora che diventi uno sport consolidato nell’immaginario collettivo.
Perché DAZN ha scelto i robot
Il CEO di DAZN Group Shay Segev ha inquadrato l’accordo come parte di una strategia più ampia di supporto agli sport emergenti che combinano innovazione, abilità tecnica e comunità di fan appassionati. Il combattimento tra robot è, in questo senso, un caso di studio interessante: non è semplicemente un videogioco reso fisico, né uno spettacolo di pura distruzione. È la sintesi di competenza ingegneristica, pensiero strategico e intrattenimento ad alta adrenalina, un formato che funziona visivamente sia per chi sa costruire un robot sia per chi non ha mai toccato un saldatore in vita sua.
Kelly Biderman, CEO di Havoc Robotics, ha descritto DAZN come “il tassello finale” di un ecosistema già costruito, quello che mancava era un canale di distribuzione capace di raggiungere il pubblico sportivo globale. Ora ce l’hanno.
