Neanche il tempo di digerire la One UI 8.5 e da Seul arriva già la notizia che in molti aspettavano: la One UI 9.0 beta è ufficialmente partita. Samsung ha deciso di non perdere tempo e ha avviato il programma di test del suo prossimo aggiornamento software, basato su Android 17, coinvolgendo fin da subito i suoi top di gamma più recenti, i Galaxy S26. Se le tempistiche non cambieranno rispetto al passato, la versione stabile potrebbe debuttare verso le porte dell’autunno, ma è chiaro che il lavoro da fare nel frattempo è parecchio, e Samsung vuole muoversi con metodo.
Il programma beta della One UI 9.0 è al momento riservato esclusivamente ai Galaxy S26 nella loro versione tradizionale, quindi niente pieghevoli o altri dispositivi della gamma, almeno per ora. Anche le modalità di accesso seguono lo schema consolidato: la beta è aperta solo agli sviluppatori di alcuni mercati selezionati, che a partire da questa settimana possono iscriversi e partecipare tramite l’app Samsung Members. Nulla di nuovo sotto il sole per chi segue da vicino i cicli di sviluppo del software Samsung, visto che anche l’anno scorso con la One UI 8.0 il copione era stato praticamente identico: la versione stabile arrivò a metà settembre sui Galaxy S25, che all’epoca erano i top di gamma di riferimento nel formato classico.
Cosa cambia con la One UI 9.0
Al di là della tempistica, il punto centrale è capire cosa porterà davvero questa nuova versione. Le anticipazioni parlano di diverse novità funzionali piuttosto interessanti. Samsung sta lavorando su strumenti creativi migliorati e opzioni di personalizzazione più avanzate, il che lascia intendere un’attenzione crescente verso l’esperienza utente nel suo complesso. Ma il capitolo più rilevante riguarda probabilmente le funzionalità legate all’intelligenza artificiale, che diventeranno più incisive rispetto a quanto visto finora. L’AI, del resto, è il terreno su cui tutti i produttori stanno spingendo con forza, e Samsung non fa eccezione.
C’è poi un aspetto che merita una menzione a parte: la sicurezza. Con la One UI 9.0, Samsung intende rafforzare le misure di protezione contro processi e app sospetti. Il sistema sarà in grado di individuare con maggiore efficacia le applicazioni potenzialmente a rischio, arrivando persino a suggerire all’utente di disinstallarle. Un passo avanti non banale, soprattutto considerando quanto spesso gli smartphone finiscano nel mirino di software malevoli mascherati da app innocue.
Galaxy S26 al centro della scena, aspettando l’autunno
Per il momento, quindi, Galaxy S26 restano gli unici protagonisti di questa fase di test. La scelta non sorprende: Samsung ha sempre privilegiato i propri flagship più recenti come banco di prova per le nuove versioni software, e la One UI 9.0 con Android 17 non fa eccezione. Chi possiede uno di questi dispositivi e rientra nei mercati abilitati può già cercare l’opzione di iscrizione alla beta direttamente nell’app Samsung Members. Per tutti gli altri, toccherà aspettare che il programma si allarghi progressivamente ad altri modelli e ad altre aree geografiche, seguendo una roadmap che Samsung tende a svelare poco alla volta.
