Lanciare due auto nello stesso segmento con lo stesso nome sembra una scelta rischiosa. MG sostiene che non lo sia — e spiega il perché con una logica precisa: MG4 EV e MG4 Urban condividono il badge ma non condividono quasi nient’altro. Piattaforme diverse, powertrain diversi, identità visive diverse, clienti diversi. Un nome, due risposte distinte a due domande diverse sulla mobilità elettrica.
Il lancio arriva in un momento in cui MG può permettersi di giocare in attacco: il primo quadrimestre 2026 si è chiuso con 21.500 unità immatricolate, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente, con il full hybrid che pesa il 60% della gamma e garantisce una presenza stabile sul podio del suo segmento.
La MG4 EV è l’evoluzione diretta del modello che dal 2023 ha venduto oltre 200.000 unità in più di 130 paesi, di cui 5.500 in Italia, bastano questi numeri a spiegare perché MG non volesse abbandonarlo, ma solo migliorarlo. L’abitacolo è stato completamente riprogettato con lo Smart Cabin 2.0, allineandosi al nuovo design language inaugurato dalla MGS5 EV, con materiali profondamente rinnovati. Sul fronte della sicurezza attiva debutta l’MG Pilot 3.0, l’ultima evoluzione della suite di assistenza alla guida del brand, allineata ai più severi standard del 2026.
La struttura di gamma è semplice: due tagli di batteria, i più capienti della famiglia MG4 — 64 kWh e 77 kWh. La versione Premium da 64 kWh adotta la chimica LFP (Litio-Ferro-Fosfato), mentre le versioni Premium da 77 kWh e la XPower AWD da 64 kWh mantengono la chimica NMC.
MG4 Urban: foglio bianco, efficienza e spazio senza compromessi
MG4 Urban è un’auto completamente nuova, sviluppata su piattaforma e powertrain dedicati, senza nulla in comune con la MG4 EV. Il brief di partenza era chiaro: creare una vettura con l’accessibilità di una citycar ma senza i suoi compromessi tipici, soprattutto sullo spazio interno e sull’efficienza.
Il design si distanzia volutamente da quello della MG4 EV, con linee morbide e armoniose pensate per un pubblico più ampio. L’efficienza è stata perseguita su tre fronti: powertrain integrato, riduzione degli attriti e aerodinamica lavorata specificatamente per questo modello. Il risultato promesso è un rendimento nettamente superiore alla media del segmento. Le batterie sono entrambe in chimica LFP: 43 kWh e 54 kWh, in due livelli di allestimento, Comfort e Premium. Una gamma volutamente lineare, senza configurazioni che confondano il cliente.
La logica commerciale è chiara: MG4 Urban occupa la fascia d’accesso alla mobilità elettrica MG, competendo anche con vetture di segmento inferiore grazie a un rapporto contenuti-prezzo difficile da eguagliare. MG4 EV si rivolge invece a chi cerca prestazioni superiori, sportività e autonomia più elevata. I due modelli si affiancano senza cannibalizzarsi.
La campagna realizzata con l’AI e tre coppie di gemelli
Il lancio segna anche un cambio di passo nella comunicazione di MG. Il nuovo claim “La risposta è MG” sintetizza una strategia multi-energia costruita sull’analisi dei bisogni di generazioni diverse. La campagna è stata realizzata interamente con il supporto dell’intelligenza artificiale, un approccio già adottato per TV, radio e social nei mesi precedenti, e si articola attorno al concept “Un’energia, due forme”. Per raccontare la doppia identità della MG4, MG ha coinvolto tre coppie di content creator gemelli, ciascuna con una delle due auto, lasciando loro piena libertà creativa nel racconto. Un parallelismo che funziona: due elementi simili ma non identici, proprio come le due MG4.







