Chi possiede una Tesla e stava ancora riflettendo sull’acquisto del pacchetto Full Self-Driving (quello che sul mercato italiano viene chiamato Guida Automatica Completa, dato che il vero e proprio FSD non ha ancora ricevuto autorizzazione nel nostro paese) farebbe bene a prendere una decisione in fretta. Sul sito ufficiale di Tesla Italia è apparso un avviso piuttosto chiaro: il pacchetto FSD potrà essere acquistato con pagamento unico soltanto fino al 21 maggio 2026. Dopo quella data, l’unica strada sarà l’abbonamento mensile. E non si tratta di un dettaglio da poco, perché è la prima volta che una scadenza simile viene comunicata prima ancora del lancio ufficiale di FSD nel paese. Chi è ancora indeciso ha, di fatto, poco più di due settimane per scegliere.
Il contesto europeo: cosa è successo nei Paesi Bassi e cosa sta per cambiare
Per inquadrare bene la situazione italiana, vale la pena dare un’occhiata a quello che è successo in Olanda. I Paesi Bassi sono stati il primo paese europeo a ottenere l’approvazione normativa per FSD (Supervised): l’ente olandese RDW ha dato il via libera il 10 aprile 2026, e Tesla ha poi fissato la fine dell’acquisto una tantum al 15 maggio 2026. Una finestra di appena cinque settimane dal lancio. Dopo quella data, chi vuole accedere a FSD in Olanda potrà farlo solo tramite abbonamento da 99 euro al mese, oppure 49 euro al mese per chi dispone già dell’Autopilot avanzato. Il vantaggio, almeno sulla carta, è la flessibilità: si paga solo nei mesi in cui si vuole effettivamente usare il sistema.
La stessa logica si sta applicando anche al resto d’Europa, Italia compresa. L’indicazione del 21 maggio 2026 è comparsa in modo identico su diversi siti Tesla di altri paesi dell’Unione Europea. L’obiettivo dichiarato di Tesla è un rollout più ampio che includa Germania, Francia, Belgio, Spagna e appunto Italia entro l’estate 2026. Nel frattempo, i Paesi Bassi hanno già notificato alla Commissione europea l’intenzione di cercare un’approvazione a livello comunitario, con il caso atteso all’esame del comitato tecnico competente proprio nel corso di maggio. Per chi segue la vicenda dall’Italia, non esiste ancora una data ufficiale di lancio, ma il mercato è evidentemente più vicino di quanto si pensasse fino a poche settimane fa. Il fatto stesso che Tesla abbia già attivato la scadenza per l’acquisto diretto la dice lunga.
Acquisto una tantum o abbonamento mensile: i numeri da considerare
Il pacchetto Tesla FSD include l’Autopilot avanzato e il controllo automatico di semafori e stop, con la promessa che nei prossimi aggiornamenti il veicolo sarà in grado di guidare autonomamente quasi ovunque, con un intervento minimo del conducente. Il prezzo attuale dell’acquisto una tantum in Italia è di 7.500 euro, mentre l’abbonamento mensile sarà fissato a 99 euro al mese.
Facendo un calcolo rapido, il punto di pareggio tra le due opzioni si raggiunge attorno ai 76 mesi, ossia oltre sei anni di utilizzo continuativo. Per chi prevede di tenere la propria Tesla a lungo e di sfruttare regolarmente le funzioni FSD, l’acquisto diretto conserva ancora una logica finanziaria solida prima della scadenza del 21 maggio. C’è anche un altro aspetto da non sottovalutare: l’acquisto segue la macchina, e questo ha un valore concreto in caso di vendita futura dell’auto.
Dall’altra parte, il modello in abbonamento consente a Tesla di adeguare le tariffe nel tempo, man mano che le capacità del sistema migliorano. Significa che il prezzo mensile potrebbe anche salire. È lo stesso percorso già seguito a livello globale: Elon Musk ha annunciato ufficialmente la transizione verso un modello esclusivamente SaaS entro la fine del primo trimestre 2026, abbandonando definitivamente la vendita con pagamento unico da circa 7.400 euro che aveva caratterizzato il mercato statunitense fino a quel momento.
