La gestione delle app preinstallate di Windows 11 è sempre stata una spina nel fianco per chi amministra parchi macchine aziendali. Ora, però, qualcosa cambia davvero. Microsoft ha aggiornato una policy introdotta nell’ottobre del 2025, quella chiamata RemoveDefaultMicrosoftStorePackages, aggiungendo una lista dinamica che consente agli amministratori IT di scegliere esattamente quali app preinstallate dello Store eliminare dai dispositivi gestiti.
In pratica, la policy aggiornata permette di rimuovere qualsiasi app preinstallata in formato MSIX o APPX semplicemente facendo riferimento al suo Package Family Name (PFN). Il tutto funziona sia tramite Group Policy Object (GPO) sia attraverso un OMA-URI personalizzato per la gestione dei dispositivi mobili via MDM. Una novità che semplifica parecchio la vita a chi deve mantenere pulite e standardizzate decine, centinaia o migliaia di installazioni Windows 11 in ambienti enterprise.
Per poter sfruttare questa funzionalità, è necessario che i dispositivi abbiano almeno l’aggiornamento non di sicurezza di aprile 2026. Chi partecipa al programma Windows Insider, invece, può accedere alla novità già dalle build del 13 marzo 2026 nei canali Dev e Beta.
Come funziona la rimozione tramite Group Policy
Il procedimento non è particolarmente complesso, anche se richiede qualche passaggio tecnico. Prima di tutto, bisogna individuare il PFN dell’app da rimuovere usando PowerShell. Basta lanciare un comando come “Get-AppxPackage Notepad | Select-Object PackageFamilyName”, sostituendo ovviamente “Notepad” con il nome dell’app desiderata. Poi si apre il Group Policy Editor, si naviga fino a Computer Configuration, poi Administrative Templates, Windows Components, App Package Deployment, e infine si seleziona la voce per rimuovere i pacchetti predefiniti dello Store. A quel punto basta aggiungere il PFN nella lista apposita, inserendo un nome per riga.
Un aspetto importante: Microsoft ha esteso il supporto di questa policy anche ai sistemi che eseguono le edizioni Enterprise e Education di Windows 11 24H2. Quando la policy era stata introdotta originariamente, funzionava solo su dispositivi con Windows 11 25H2 o versioni successive. Questo significa che le organizzazioni che hanno standardizzato i propri dispositivi sulla release del 2024 possono ora beneficiare della gestione delle app tramite policy senza dover affrontare un aggiornamento completo del sistema operativo.
Intune e la rimozione di Copilot: cosa aspettarsi
C’è un dettaglio che vale la pena segnalare. Al momento, la voce relativa a questa policy su Intune non include ancora l’opzione della lista dinamica. Microsoft ha però confermato che la funzionalità arriverà nei prossimi mesi. Quando sarà disponibile in modo generalizzato, basterà cercare “Remove Default Microsoft Store packages” nel selettore delle impostazioni per trovarla.
E non è finita qui. All’inizio di questo mese, Microsoft ha anche annunciato che gli amministratori IT possono ora disinstallare Copilot, l’assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale, dai dispositivi aziendali. Per farlo è necessario utilizzare la nuova policy chiamata RemoveMicrosoftCopilotApp, disponibile dopo aver installato gli aggiornamenti cumulativi del Patch Tuesday di aprile 2026. Una mossa che risponde a una richiesta piuttosto sentita da parte di chi gestisce infrastrutture aziendali e preferisce avere il pieno controllo su ciò che gira sulle macchine dei propri utenti.
