L’aggiornamento di maggio di Telegram è ufficialmente disponibile e porta con sé una valanga di novità che ruotano quasi tutte attorno a un tema ben preciso: bot e intelligenza artificiale. A poco più di un mese dall’update di aprile, che aveva introdotto un editor di testo potenziato dall’IA, il team della popolare app di messaggistica ha alzato ancora l’asticella con oltre dieci nuove funzioni e centinaia di miglioramenti distribuiti su tutte le piattaforme. Le novità riguardano sia la versione mobile per Android e iOS, sia il client Web e l’app desktop. Alcune, va detto, restano riservate agli abbonati a Telegram Premium.
La direzione presa è piuttosto chiara. Telegram vuole posizionarsi come la piattaforma dove tutti i modelli di IA possono competere liberamente, lasciando agli utenti il pieno controllo della propria esperienza. E questo aggiornamento lo dimostra in modo concreto.
Bot ospiti, comunicazione tra bot e automazione delle chat
La novità più significativa riguarda i cosiddetti bot ospiti. Da oggi, assistenti IA e bot possono essere menzionati in qualsiasi chat privata o di gruppo, anche quando non sono membri della conversazione. Basta digitare il loro @username per ottenere risposte rapide, verificare fatti, generare testo o immagini ed eseguire altre attività. Il bot risponderà direttamente nella chat in cui viene menzionato, senza bisogno di aggiungerlo come membro.
Ma non finisce qui, perché ora i bot possono anche comunicare tra loro. Questo significa che un bot può rispondere a un altro bot, non solo agli utenti, aprendo scenari interessanti per l’automazione dei flussi di lavoro. Il team di sviluppo ha preparato una guida dedicata per spiegare come sfruttare al meglio questa funzionalità.
C’è poi un miglioramento importante che riguarda lo streaming delle risposte. La funzione, introdotta con l’aggiornamento di marzo 2026, consente ai bot di trasmettere le risposte man mano che vengono generate. Ora è diventata più efficiente e ha guadagnato nuove animazioni grazie ad aggiornamenti delle API.
Quarta novità sul fronte bot: l’automazione della chat nei profili. Ogni utente Telegram può collegare un bot al proprio profilo e permettergli di rispondere ai messaggi per conto proprio, come una sorta di segretario digitale. Si può scegliere a quali chat il bot avrà accesso, magari escludendo le conversazioni con i contatti salvati o limitandolo alle sole nuove chat. Per attivarla basta entrare nella scheda “Profilo” e seguire il percorso “Modifica info > Automazione chat”.
Editor IA personalizzabile, ricerca avanzata e novità per sondaggi e moderazione
L’editor IA di testo introdotto ad aprile si arricchisce di una funzione attesa: la possibilità di creare uno stile personalizzato fornendo istruzioni tramite un prompt testuale. Lo stile può essere salvato, modificato e condiviso con altri utenti, il che rende lo strumento decisamente più versatile.
Sul fronte emoji e sticker, la barra di ricerca diventa molto più potente grazie al supporto di parole chiave in 36 lingue. Alcuni modelli IA personalizzati scansionano ed etichettano tutti gli sticker pubblici generati dagli utenti di Telegram, rendendo la ricerca finalmente efficace anche per contenuti creati dalla community.
Per quanto riguarda i sondaggi, gli amministratori di gruppi e canali possono ora visualizzare un grafico interattivo che tiene traccia, in base all’orario, del numero di voti per ogni opzione. Servono almeno 100 voti perché il grafico diventi visibile, quindi si tratta di una funzione pensata soprattutto per le community più ampie. Sempre in tema sondaggi, nei canali è possibile impostare limiti personalizzati per la partecipazione, restringendola ai soli iscritti o agli utenti di Paesi specifici.
Arriva anche la possibilità di programmare messaggi silenziosi: il messaggio verrà consegnato al momento scelto dall’utente, ma il destinatario non riceverà alcuna notifica.
L’ultima novità dell’aggiornamento di maggio 2026 di Telegram è dedicata alla moderazione: gli amministratori dei gruppi possono ora eliminare le reazioni di utenti specifici, scegliendo tra la rimozione di una singola reazione o di tutte, con la possibilità aggiuntiva di segnalare l’utente come spammer e bannarlo dal gruppo.

