Quello che è appena passato è stato un anno straordinario per i documentari true crime, anche se molti dei titoli migliori sono scivolati sotto il radar del grande pubblico. Al di là dei soliti nomi che hanno dominato le homepage delle piattaforme streaming, il 2025 ha regalato produzioni capaci di spostare il genere verso una direzione più matura, dove l’approfondimento conta più dello spettacolo morboso. Chi si è fermato ai titoli più pubblicizzati, probabilmente ha perso il meglio.
Tra le scelte più interessanti spiccano The Alabama Solution di Andrew Jarecki, The Mortician su HBO Max e The Perfect Neighbor su Netflix. Ma la lista non finisce qui. Ci sono almeno sette produzioni che meritano davvero attenzione, e la buona notizia è che sono tutte ancora disponibili sulle principali piattaforme.
I documentari true crime che non dovevano sfuggire
Partiamo da The Alabama Solution, che è forse il documentario più coraggioso dell’intero lotto. Il regista Andrew Jarecki, già noto per The Jinx, è tornato dieci anni dopo con qualcosa di ancora più audace. Puntare la telecamera su chi alimenta il sistema, non su chi lo subisce soltanto. Girato nell’arco di sei anni, il progetto doveva limitarsi a documentare una cerimonia religiosa presso la Easterling Correctional Facility in Alabama. Invece si è trasformato in una tempesta mediatica.
I veri protagonisti sono i detenuti, che hanno rischiato la propria incolumità per raccontare cosa succede davvero dietro quelle mura. Attraverso riprese clandestine e videochiamate FaceTime da telefoni introdotti illegalmente, l’indagine di Jarecki ha portato alla luce un sistema di abusi sistematici, gestione pericolosa e corruzione istituzionale quasi impenetrabile. Il documentario è disponibile su HBO Max. A gennaio 2026, The Alabama Solution ha ricevuto la nomination come Miglior Documentario alla 98ª edizione degli Academy Awards. Meno di una settimana dopo, i tre detenuti che avevano contribuito al film sono stati messi in isolamento.
Altrettanto potente è The Mortician, sempre su HBO Max, diretto da Joshua Rofé con Jonah Hill come produttore esecutivo. Qui non ci sono rapimenti, omicidi o scene del crimine insanguinate. L’orrore sta tutto nell’avidità e nella freddezza calcolatrice di David Sconce, un uomo d’affari che ha fatto crollare l’impresa funebre di famiglia in uno scandalo raccapricciante negli anni Ottanta. Nelle interviste, Sconce racconta con inquietante entusiasmo come tentava di cremare decine, e in certi casi centinaia, di corpi contemporaneamente, introducendo una sorta di efficienza disumana nel processo.
Netflix e Prime Video: le gemme nascoste dei documentari true crime
Su Netflix meritano una visione immediata almeno due titoli. The Perfect Neighbor, diretto da Geeta Gandbhir, racconta la morte di una giovane madre di quattro figli interamente attraverso materiale d’archivio: chiamate al 911, bodycam della polizia, riprese dei vicini coi cellulari. Nel 2023, Susan Lorincz, 58 anni, ha sparato e ucciso Ajike Owens, 35 anni, nel suo stesso quartiere in Florida, davanti a uno dei suoi figli. Lorincz ha invocato la legge “Stand Your Ground” per legittima difesa. Il filmato delle bodycam ricostruisce una cronologia fatta di molestie, paranoia, violenza strutturale e fallimento sistemico. È un documentario difficile da guardare, ma impossibile da ignorare.
Poi c’è Unknown Number: The High School Catfish, sempre su Netflix, della regista Skye Borgman, già nota per Abducted in Plain Sight. Ambientato nella piccola città di Beal City, Michigan, durante la pandemia, segue la tredicenne Lauryn Licari, che inizia a ricevere decine di messaggi molesti e inquietantemente intimi da un numero sconosciuto. Il documentario costruisce la tensione fino a una rivelazione che toglie il fiato.
Su Prime Video si trovano invece due titoli notevoli. One Night in Idaho: The College Murders, diretto da Liz Garbus e Matthew Galkin, ricostruisce l’omicidio di 4 studenti dell’Università dell’Idaho nel novembre 2022, con interviste intime alle famiglie delle vittime e uno sguardo critico sul fenomeno dei detective improvvisati sui social media. Garbus firma anche Gone Girls: The Long Island Serial Killer su Netflix, che prosegue il racconto degli omicidi seriali di Gilgo Beach iniziato col film Lost Girls del 2020. Infine, su Prime Video è disponibile anche Zodiac Killer Project di Chris Shackleton. Non si tratta di un documentario sullo Zodiac Killer, ma un’analisi autoironica e brillante del fallimento di un documentario mai realizzato, che finisce per decostruire l’intero genere true crime.
Tra gli altri documentari true crime degni di nota usciti nel 2025: Cold Case: The Tylenol Murders, Evil Influencer: The Jodi Hildebrandt Story, Aileen: Queen of the Serial Killers e My Father, The BTK Killer su Netflix; The Yogurt Shop Murders su HBO Max; Devil in the Family: The Fall of Ruby Franke su Hulu; Spy High su Prime Video; e Predators su Paramount+.
