Manca poco più di un mese alla WWDC 2026, fissata per l’8 giugno, e le indiscrezioni su iOS 27 hanno già raggiunto una massa critica piuttosto interessante. Il nuovo sistema operativo Apple promette diverse novità, alcune attese da tempo, altre decisamente inaspettate. La prima beta per sviluppatori dovrebbe essere disponibile subito dopo il keynote, con una beta pubblica prevista a luglio e il rilascio ufficiale per tutti a settembre, come da tradizione.
Partiamo dalla novità più chiacchierata: la nuova app Siri. Apple starebbe preparando un’applicazione dedicata al proprio assistente, con un sistema di “Estensioni” che arriverà su iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27. L’idea è offrire un’interfaccia dove interagire con Siri sia tramite voce che tramite testo, con la possibilità di rivedere le conversazioni passate. In pratica, qualcosa di molto simile a quello che fanno oggi chatbot come ChatGPT, Gemini e Claude. Non solo: la Dynamic Island dovrebbe accogliere una nuova interfaccia Siri con un prompt “Cerca o chiedi” e un cursore luminoso che richiama lo stile grafico della WWDC 2026. E finalmente dovrebbero debuttare anche le funzionalità personalizzate di Siri annunciate nel 2024 e poi rinviate. Tim Cook stesso, durante l’ultima call sugli utili, ha confermato: “Non vediamo l’ora di portare una Siri più personalizzata agli utenti nel corso di quest’anno.”
Connettività satellitare e correzione bug in primo piano
Altro capitolo importante di iOS 27 riguarda la connettività satellitare 5G. La funzione potrebbe però essere riservata ai futuri iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e iPhone Ultra, dotati del nuovo modem C2 di Apple. Tra le novità satellitari trapelano anche Apple Maps via satellite, supporto foto nei Messaggi via satellite, la possibilità per le app di terze parti di integrare le funzioni satellitari e, dettaglio non trascurabile, la connessione al satellite senza dover puntare il dispositivo verso il cielo. Vale la pena ricordare che Amazon ha recentemente annunciato l’acquisizione di Globalstar, la società che gestisce le attuali funzioni satellitari degli iPhone e di Apple Watch Ultra 3, siglando un accordo con Apple per la fornitura di connettività satellitare presente e futura.
Sul fronte della stabilità, iOS 27 potrebbe seguire la filosofia del celebre Mac OS X Snow Leopard: meno funzioni scenografiche, più attenzione alla qualità, alle prestazioni e alla risoluzione dei bug, con perfezionamenti al design Liquid Glass.
Tastiera migliorata, Apple Intelligence e compatibilità
Tra le altre novità, Apple starebbe testando una tastiera aggiornata con un autocorrect potenziato che suggerisce parole alternative, un po’ sulla falsariga di Grammarly. Non sono previsti stravolgimenti grafici per Liquid Glass, ma potrebbe arrivare uno slider a livello di sistema per regolare con precisione l’opacità dell’interfaccia.
Le funzioni di Apple Intelligence in arrivo con iOS 27 sembrano particolarmente interessanti, almeno per chi possiede iPhone 15 Pro o successivi. Visual Intelligence permetterà di scansionare etichette nutrizionali sulle confezioni alimentari per monitorare calorie e macronutrienti nell’app Salute, oltre a riconoscere numeri di telefono e indirizzi stampati su carta o biglietti da visita e aggiungerli ai Contatti. Nell’app Wallet sarà possibile scansionare biglietti fisici per eventi, tessere della palestra e simili per generare versioni digitali. Safari, invece, potrà assegnare automaticamente un nome ai gruppi di schede in base al contenuto. In più, nell’app Foto arriveranno tre nuovi strumenti di editing basati su Apple Intelligence, e nella schermata Home compariranno le opzioni “Annulla” e “Ripristina” per la personalizzazione.
Per quanto riguarda la compatibilità, iOS 27 dovrebbe supportare da iPhone 12 in su, tagliando fuori iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max e iPhone SE di seconda generazione, che continueranno comunque a ricevere aggiornamenti di sicurezza di iOS 26 per almeno qualche anno.


