L’espansione europea del sistema Full Self-Driving di Tesla fa un altro passo avanti, e questa volta il segnale arriva dalla Svezia. Il comune di Strängnäs ha concesso all’azienda di Elon Musk il permesso di avviare test del sistema FSD su strade pubbliche, un passaggio che, pur non essendo ancora definitivo, segna un momento importante per la strategia di Tesla nel Vecchio Continente.
L’autorizzazione rilasciata dal municipio ha validità annuale, ma prima che i veicoli equipaggiati con FSD possano effettivamente circolare serve ancora il via libera dell’agenzia nazionale dei trasporti svedese, la Transportstyrelsen. Solo dopo questo ulteriore ok Tesla potrà dare il via alla sperimentazione vera e propria.
Test reali, ma sempre con un conducente a bordo
La sperimentazione in Svezia seguirà un modello ben preciso: i test saranno condotti in modalità supervisionata. A bordo dei veicoli ci sarà sempre un conducente qualificato, pronto a prendere il controllo in qualsiasi momento. Il permesso del comune riguarda per ora le strade comunali di Strängnäs, anche se Tesla dispone già di autorizzazioni per circolare su arterie statali.
L’obiettivo è piuttosto chiaro: raccogliere dati in condizioni di guida particolarmente impegnative, quelle tipiche del Nord Europa. Ghiaccio, neve, visibilità ridotta. Tutte situazioni che rappresentano una sfida enorme per qualsiasi sistema di guida autonoma e che possono fornire informazioni preziose per affinare il comportamento del software.
Le autorità locali hanno anche sottolineato come questa sperimentazione potrebbe contribuire a migliorare la sicurezza stradale, riducendo il peso dell’errore umano, che resta ancora oggi la causa principale degli incidenti.
L’effetto domino che sta attraversando l’Europa
Quello che sta succedendo in Svezia non è un caso isolato. Negli ultimi mesi diversi Paesi europei hanno iniziato ad aprirsi alla sperimentazione della guida autonoma, innescando una sorta di reazione a catena. I Paesi Bassi hanno di recente autorizzato l’utilizzo pubblico del sistema FSD nella sua versione supervisionata, creando un precedente significativo per l’intera Unione Europea. Anche la Spagna ha già dato il via libera ai test, mentre altri Paesi stanno accelerando le procedure di valutazione.
La versione del sistema Full Self-Driving destinata all’Europa presenta comunque alcune differenze rispetto a quella disponibile in Nord America. Le normative locali impongono vincoli più stringenti, sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda l’interfaccia utente. Tra le condizioni previste, chi vorrà utilizzare il sistema dovrà completare una procedura di attivazione che include un tutorial e un test di sicurezza obbligatorio.
