Chi aveva già assaporato l’arrivo di un iPad pieghevole, potrebbe dover dire addio alla sua idea. Tutto lascia pensare infatti che Apple abbia deciso di accantonare il progetto, e la motivazione sarebbe legata a qualcosa di molto concreto: le vendite deludenti degli iPad Pro. Una notizia che fa rumore, soprattutto in un momento in cui da Cupertino ci si aspettava una spinta decisa verso i dispositivi con display flessibile.
Perché Apple avrebbe cancellato iPad pieghevole
Per capire cosa è successo, bisogna partire da un dettaglio che in molti avevano sottovalutato. Mentre Apple lavora al lancio del suo primo iPhone pieghevole, quello che viene ormai chiamato iPhone Ultra, sul fronte tablet la situazione si è evoluta in una direzione completamente diversa. Un noto insider, molto attivo sulla piattaforma cinese Weibo, ha risposto alla domanda di un utente che chiedeva informazioni sulla futura lineup di prodotti Ultra targati Apple. La risposta è stata piuttosto eloquente: dalla lista dei prossimi dispositivi Ultra, la gamma iPad è stata esclusa del tutto.
Il motivo? Stando alle indiscrezioni, Apple avrebbe valutato attentamente i numeri di vendita degli attuali iPad Pro e il quadro che ne è emerso non sarebbe stato incoraggiante. I modelli Pro, parliamo di dispositivi che partono da 1.119 euro nella configurazione base da 11 pollici e arrivano fino a 3.059 euro per la variante da 13 pollici con 2 TB di memoria, connettività cellular e vetro nanotexture, stanno faticando parecchio sul mercato. Sono prodotti pensati per un pubblico di nicchia, molto settoriale, e questo evidentemente ha pesato nella decisione.
Un prodotto troppo costoso per un mercato già in difficoltà
Ragionandoci sopra, la logica è abbastanza lineare. Se gli iPad Pro, che rappresentano già il segmento più costoso della gamma tablet Apple, non riescono a generare volumi di vendita soddisfacenti, proporre un iPad pieghevole avrebbe significato posizionarsi su una fascia di prezzo ancora più alta, con margini di mercato potenzialmente ancora più ristretti. Non esattamente lo scenario ideale per giustificare gli investimenti enormi che un prodotto del genere richiede in termini di sviluppo, ingegnerizzazione e produzione.
La cosa interessante è che di un iPad con schermo flessibile si parlava ormai da tempo. I rumor lo avevano menzionato più volte, alimentando le aspettative di chi sperava in un dispositivo capace di ridefinire il concetto stesso di tablet. Eppure, i numeri parlano chiaro, e Apple sembra aver scelto la strada della prudenza. Meglio concentrare gli sforzi su iPhone Ultra, un prodotto che potenzialmente può contare su una base di utenti molto più ampia e disposta a spendere per avere l’ultimo ritrovato tecnologico nel formato smartphone.
