Anche questo mese è arrivato puntuale l’aggiornamento di sistema Google Play relativo ad aprile 2026, e come al solito porta con sé un bel po’ di roba. Google aggiorna il bollettino ogni lunedì, il che significa che le novità si accumulano nell’arco delle settimane. Questi aggiornamenti non riguardano solo gli smartphone: coinvolgono tablet, dispositivi con Android TV e Google TV, veicoli con Android Auto, wearable con Wear OS e anche dispositivi con Chrome OS. Vengono distribuiti tramite il Google Play Store, aggiornamenti di app di sistema e gli stessi Aggiornamenti di sistema Google Play, quindi passano solo dai dispositivi dotati di Google Play Services. Vale la pena fare il punto su cosa è cambiato concretamente, perché le voci sono parecchie e alcune piuttosto interessanti.
Le novità principali di Google Play Services e del Play Store
Partendo dalla versione più recente, Google Play Services v26.16 del 27 aprile, le novità riguardano soprattutto i servizi per gli sviluppatori. Su smartphone (ma anche auto, PC, TV e Wear) sono state introdotte nuove funzionalità che permettono agli sviluppatori, sia di Google che di terze parti, di gestire meglio i processi legati alla gestione dell’account nelle loro app. Lato Wallet, in Brasile gli utenti Pix possono ora visualizzare i propri conti bancari direttamente nell’app.
Per quanto riguarda il Google Play Store v51.2, sempre datato 27 aprile, ci sono diverse aggiunte: una visualizzazione extra per la classificazione dei contenuti delle app, un badge che evidenzia le app ottimizzate per schermi grandi e la possibilità di accedere alle Raccolte sui tablet tenendo premuta l’icona del Play Store o aggiungendo il widget dedicato. Inoltre, le chiamate di installazione integrata attivate automaticamente non effettuano più il deep link al Play Store, e ora si possono esaminare i piani di abbonamento direttamente dalle valutazioni e recensioni.
Scendendo di qualche giorno, Google Play Services v26.15 del 20 aprile ha portato correzioni di bug per la connettività dei dispositivi e i servizi di localizzazione. In Wallet, un nuovo messaggio nella parte inferiore dello schermo indica come aggiungere una carta, e compare un nuovo punto di accesso per MyCommute.
Con la versione 26.14 del 13 aprile, invece, la configurazione del dispositivo diventa più rapida quando si trasferiscono account e impostazioni da un dispositivo esistente. I risultati sulla posizione sono più precisi, e Wallet si arricchisce di un’interfaccia ridisegnata che velocizza accesso, ricerca e scoperta. Sono state anche aggiunte nuove impostazioni della privacy per gestire come i documenti personali in Wallet interagiscono con altri servizi Google, inclusa la compilazione automatica. Il Play Store v51.0, stesso periodo, permette di dare feedback sui riepiloghi delle recensioni generati con l’AI, creare un profilo giocatore dalla scheda Tu e perfino giocare ad alcuni giochi senza installarli.
Le novità della prima settimana e come installare l’aggiornamento
La versione 26.13 del 6 aprile ha introdotto, tra le altre cose, la conferma di accesso con nome del dispositivo richiedente quando ci si collega all’Account Google su dispositivi Android Automotive tramite codice QR. Le API per la Condivisione della posizione sono state perfezionate, le visite in negozio della Cronologia delle posizioni vengono elaborate più frequentemente, e ci sono aggiornamenti ai servizi di gestione del sistema su tutte le piattaforme. Il Play Store v50.9 dello stesso giorno aggiunge il numero di download ad alcuni annunci di giochi e app, e consente di partecipare alle Play Games Leagues direttamente dalla scheda Tu.
Per quanto riguarda Android WebView v148 del 22 aprile, si parla di miglioramenti alla sicurezza, alla privacy e correzioni di bug, con nuove funzionalità per la visualizzazione di contenuti web nelle app. Alcune funzionalità potrebbero essere sperimentali e disponibili solo per determinati utenti.
L’aggiornamento di sistema Google Play viene installato automaticamente sui dispositivi compatibili. Chi volesse verificare manualmente può andare su Impostazioni, poi Google, e infine Aggiornamenti dei servizi di sistema. Anche disattivando gli aggiornamenti automatici, Google può comunque distribuire aggiornamenti di sistema per risolvere gravi problemi di sicurezza o rispettare obblighi di legge.
