L’idea di raccogliere energia solare dallo spazio e trasmetterla sulla Terra sembrava fantascienza fino a poco tempo fa. Eppure Meta ha appena firmato un accordo che va esattamente in quella direzione, puntando a ricevere fino a 1 GW di energia solare spaziale dalla startup Overview Energy. L’obiettivo è tanto ambizioso quanto concreto: alimentare i data center dedicati all’intelligenza artificiale con energia pulita catturata direttamente dai satelliti in orbita.
La notizia segna un passaggio significativo per il settore energetico legato al mondo tech. Meta Platforms, la società madre di Facebook, Instagram e WhatsApp, sta cercando soluzioni sempre più creative per sostenere il fabbisogno energetico crescente delle proprie infrastrutture. I data center che fanno girare i modelli di intelligenza artificiale consumano quantità enormi di elettricità, e trovare fonti rinnovabili in grado di reggere quei ritmi è diventata una priorità assoluta per tutte le big tech.
Come funziona il progetto di Overview Energy
Overview Energy è una società che sta sviluppando una tecnologia basata su satelliti in grado di raccogliere la luce solare nello spazio e convertirla in energia da inviare a Terra. Il vantaggio rispetto ai pannelli solari tradizionali è evidente: nello spazio non ci sono nuvole, non c’è il ciclo giorno/notte nella stessa misura, e l’irraggiamento solare è molto più intenso. Si tratta, in sostanza, di un modo per aggirare i limiti fisici che rendono il solare terrestre efficiente solo per una parte della giornata.
La startup ha in programma una dimostrazione nel 2028, un passaggio fondamentale per verificare la fattibilità su scala reale di questa tecnologia. Se tutto dovesse andare come previsto, Meta potrebbe disporre di una fonte energetica costante e pulita, slegata dalle condizioni meteorologiche e dalle limitazioni geografiche che caratterizzano le rinnovabili convenzionali.
L’accordo firmato da Meta prevede la fornitura di energia fino a 1 GW, una cifra che dà la misura dell’impegno economico e strategico dietro questa partnership. Per avere un termine di paragone, 1 GW è una potenza paragonabile a quella di una grande centrale nucleare, sufficiente ad alimentare centinaia di migliaia di abitazioni.
La corsa delle big tech verso nuove fonti energetiche
Non è la prima volta che una grande azienda tecnologica esplora soluzioni energetiche non convenzionali. La fame di elettricità generata dall’espansione dell’intelligenza artificiale sta spingendo realtà come Meta, Google e Microsoft a guardare ben oltre l’eolico e il fotovoltaico tradizionale. Il nucleare di nuova generazione, la fusione e ora persino l’energia solare spaziale sono entrati nel radar delle grandi corporation.
