Il nuovo Steam Controller di Valve potrebbe arrivare sul mercato a circa 90 euro, almeno stando a una recensione trapelata online durante il fine settimana e poi rapidamente rimossa. Un leak che non si è limitato a suggerire il prezzo, ma ha di fatto confermato quanto ormai in tanti sospettavano: il lancio del dispositivo è davvero alle porte.
Del resto, i segnali si erano accumulati nelle settimane precedenti. Prima una pagina comparsa su SteamDB che anticipava un video di unboxing, poi un manifesto di spedizione pubblica che lasciava intendere come le scorte del controller stessero già raggiungendo diversi mercati internazionali. Valve non ha commentato ufficialmente nessuna di queste indiscrezioni, ma il quadro complessivo punta verso un debutto ormai imminente.
Un prezzo che divide la community, ma non è tutto così semplice
Il punto che ha scatenato il dibattito più acceso nella community è proprio il presunto prezzo di Steam Controller: circa 90 euro. Una cifra che spacca l’utenza a metà. Da una parte chi la trova più che ragionevole, dall’altra chi la giudica eccessiva guardando alla concorrenza diretta. Il DualSense di Sony per PS5 costa meno, così come il controller wireless standard di Xbox e quello ufficiale per Nintendo Switch 2.
Però, fermarsi al confronto sui prezzi di listino rischia di essere fuorviante. Il nuovo Steam Controller integra quattro tasti posteriori e thumbstick con tecnologia TMR (Tunneling Magneto-Resistance), caratteristiche che sui controller ufficiali Sony e Microsoft si trovano esclusivamente nei modelli premium. Il DualSense Edge, il top di gamma PlayStation, si attesta sui 200 euro, mentre Xbox Elite Series 2 oscilla attorno ai 150 euro nella maggior parte dei negozi europei nel 2026. Vista da questa angolazione, la cifra chiesta da Valve appare decisamente competitiva.
Il confronto si fa più serrato se si guarda al segmento dei controller third-party per PC, un mercato dove brand come 8BitDo, GameSir e Manba hanno abituato i giocatori a soluzioni ricche di funzionalità a meno di 100 euro. L’8BitDo Ultimate 2, il Manba One, il GameSir G7 Pro e il PowerA OPS V3 Pro sono tutti esempi concreti di pad acquistabili a prezzi inferiori.
I trackpad restano l’arma segreta di Valve
Nessuno di quei controller, però, integra l’elemento più distintivo dello Steam Controller: i trackpad. Una firma tecnologica che Valve porta avanti dal primo Steam Controller del 2015 e che rappresenta un punto di differenziazione netto nel panorama attuale. Per chi gioca su PC con titoli di strategia, simulatori di volo o qualsiasi genere che tradizionalmente richiede mouse e tastiera, i trackpad offrono un valore aggiunto difficile da quantificare con una semplice comparazione di specifiche. Ed è esattamente il terreno su cui Valve sembra voler giocare la propria partita.
C’è poi un altro aspetto da tenere presente: Steam Controller non sarà l’unico hardware che Valve presenterà a breve. All’orizzonte ci sono anche Steam Frame e Steam Machine, dispositivi che per natura e ambizione potrebbero generare reazioni ben più accese nella community rispetto a un controller da 90 euro.
