Oppo Find X9 Ultra è arrivato sul mercato da pochissimi giorni e già qualcuno ha deciso di smontarlo pezzo per pezzo. Il classico teardown, quel rituale quasi sacro che ogni smartphone di fascia alta deve affrontare prima o poi, questa volta è stato realizzato dal canale YouTube WekiHome. E anche se il video è in una lingua non proprio accessibile a tutti, le immagini parlano chiaro e rivelano scelte progettuali davvero notevoli da parte di Oppo per quello che è, a tutti gli effetti, un camera flagship di altissimo livello. Costoso, certo, ma con una dotazione tecnica che si fa rispettare anche una volta aperto.
Il modulo fotocamera domina la scena
La prima cosa che salta all’occhio aprendo Oppo Find X9 Ultra è la cover posteriore rivestita in ecopelle, che si rimuove seguendo la procedura ormai classica per questo tipo di dispositivi. Ma il vero protagonista è il modulo fotocamera, e non solo in senso figurato. Le quattro fotocamere che lo compongono occupano una porzione impressionante della parte superiore della scocca interna. Per dare un’idea delle proporzioni, basti pensare che il modulo si estende per un’area quasi paragonabile a quella della batteria. Parliamo di dimensioni fuori scala per uno smartphone, anche considerando la categoria dei top di gamma.
L’elemento che colpisce di più è senza dubbio l’obiettivo periscopico della telefoto 3X, posizionato sulla sinistra, davvero imponente per ingombro e complessità costruttiva. Ma anche la tele 10X, collocata nella parte superiore del modulo, non è da meno in termini di dimensioni. Quest’ultima risulta parzialmente nascosta da un carter in plastica, un dettaglio progettuale che probabilmente serve a proteggere il meccanismo ottico e a gestire meglio lo spazio interno.
Scelte ingegneristiche pensate per la fotografia
Quello che emerge dal teardown di Oppo Find X9 Ultra è una filosofia progettuale chiara: ogni millimetro di spazio interno è stato ottimizzato per dare la massima priorità al comparto fotografico. Le dimensioni dei sensori e degli obiettivi non lasciano dubbi sul fatto che Oppo abbia voluto spingere al massimo le capacità di questo dispositivo sul fronte delle immagini, anche a costo di sacrifici in termini di spessore e peso complessivo.


