Quando si parla di rimodulazioni nel mondo della telefonia, la reazione istintiva è sempre la stessa: prepararsi al peggio. Aumenti sul canone mensile, condizioni che peggiorano, e nella migliore delle ipotesi la possibilità di opporsi per mantenere tutto com’era prima. Stavolta però la storia è diversa, perché Very Mobile ha deciso di fare qualcosa che capita davvero di rado nel panorama delle telecomunicazioni italiane: dare di più ai propri clienti senza chiedere nemmeno un centesimo in più.
L’operatore virtuale di WindTre sta procedendo in questi giorni con una rimodulazione che, per una volta, si può definire genuinamente positiva. Alcuni clienti che hanno un rapporto di lunga data con Very Mobile stanno ricevendo un SMS che li avvisa di un aumento dei Giga di traffico dati inclusi nella propria offerta, il tutto a parità di condizioni economiche. Nessun ritocco al canone mensile, nessuna clausola nascosta. Semplicemente più dati a disposizione ogni mese.
Chi riceve l’aumento dei Giga e quando parte
La platea interessata da questa iniziativa non riguarda tutti gli utenti di Very Mobile, ma una selezione specifica: si tratta di clienti che risultano legati all’operatore da diversi anni. Evidentemente, la strategia punta a premiare la fedeltà di chi è rimasto con Very Mobile nel tempo, un approccio che nel settore della telefonia mobile non si vede spesso. La modifica entrerà in vigore a partire dal primo rinnovo successivo al 13 maggio 2026, quindi chi rientra tra i destinatari vedrà i nuovi Giga attivarsi automaticamente senza dover fare nulla.
Il meccanismo è piuttosto semplice: l’utente riceve l’SMS informativo, e dal rinnovo indicato si ritrova con una dotazione dati più generosa. Non serve confermare, non serve accettare condizioni aggiuntive, non serve contattare l’assistenza clienti. Tutto avviene in modo trasparente e automatico, cosa che rende l’operazione ancora più apprezzabile.
Una mossa rara nel panorama degli operatori virtuali
Vale la pena sottolineare quanto sia insolito un episodio del genere. Nel mercato italiano delle telecomunicazioni, la parola “rimodulazione” è diventata quasi sinonimo di brutte notizie. Gli operatori, sia tradizionali che virtuali, hanno abituato la clientela a comunicazioni che annunciano rincari, magari giustificati con l’adeguamento all’inflazione o con miglioramenti del servizio che nessuno ha mai richiesto. Quando va bene, si ottiene il diritto di recedere senza penali. Quando va male, ci si ritrova a pagare di più per lo stesso identico servizio.
L’SMS che sta arrivando in queste ore ai clienti selezionati conferma che la modifica sarà effettiva dal rinnovo successivo al 13 maggio 2026, e che il canone mensile rimarrà invariato rispetto a quello attualmente in essere.
