Fincantieri ha presentato Spectre, una nuova classe di unità di superficie senza equipaggio pensata per cambiare le regole del gioco nel settore della difesa navale. Non si tratta di un semplice progetto sperimentale: parliamo di una piattaforma USV multiruolo ad alta velocità nata dalla collaborazione con Saildrone, azienda che rappresenta un punto di riferimento mondiale nei veicoli di superficie a guida autonoma. L’annuncio è arrivato in occasione della fiera Sea Air Space della Navy League, al National Harbor del Maryland, e segna un passaggio importante nella strategia industriale del colosso italiano della cantieristica.
Fincantieri, lo ricordiamo, è il gruppo cantieristico più influente d’Europa e tra i più importanti a livello globale. Fa parte di SEA Europe, l’associazione dei costruttori navali europei, e in Italia è stata tra i soci fondatori di Assonave, l’Associazione dei cantieri navali pubblici. Il progetto Spectre nasce per rispondere a un’esigenza molto concreta: le forze navali di mezzo mondo hanno bisogno di piattaforme autonome affidabili, pensate per un impiego su larga scala e costruite secondo standard industriali di primo livello. Fincantieri vuole integrare soluzioni senza equipaggio nel proprio portafoglio Difesa, mettendo a frutto l’esperienza maturata in decenni di processi cantieristici avanzati.
Cosa rende Spectre diverso da tutto il resto
Le specifiche tecniche di Spectre USV parlano chiaro. Circa 52 metri di lunghezza, un dislocamento intorno alle 250 tonnellate e una velocità massima che arriva fino a 30 nodi. È la piattaforma Saildrone più veloce, più ampia e più performante mai concepita, progettata in modo specifico per operazioni di guerra antisommergibile. Spectre combina una grande autonomia operativa con un profilo acustico ultra silenzioso, il che la rende particolarmente adatta a missioni dove la discrezione è tutto. A questo si aggiunge un’elevata affidabilità in qualsiasi condizione e una flessibilità che le consente di adattarsi rapidamente a scenari molto diversi tra loro.
Il programma produttivo si basa sull’esperienza di FMG nella costruzione in serie di unità avanzate in alluminio, utilizzando metodi cantieristici industrializzati e una piattaforma autonoma di nuova generazione. La costruzione avverrà nei cantieri di Fincantieri in Wisconsin, negli Stati Uniti, in una fase che il gruppo definisce di grande solidità e sviluppo industriale.
Le parole dell’AD Folgiero e il legame con la U.S. Navy
Il rapporto tra Fincantieri e gli Stati Uniti si rafforza ulteriormente con questo progetto, nella direzione di una crescita che coinvolge sia la U.S. Navy sia le forze navali alleate. Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha commentato così: “Spectre rappresenta un ulteriore passo nel percorso di trasformazione di Fincantieri da costruttore navale tradizionale a integratore industriale di sistemi per le forze navali del futuro. La combinazione tra la leadership di Saildrone nelle operazioni unmanned, la capacità di esecuzione industriale di Fincantieri e la presenza produttiva negli Stati Uniti consente una fornitura rapida e affidabile di soluzioni navali avanzate.”
Folgiero ha poi aggiunto che è proprio questo l’approccio con cui Fincantieri supporta le forze navali partner, trasformando l’innovazione in soluzioni operative scalabili e prontamente dispiegabili.
