Chi possiede una Suzuki Jimny lo sa benissimo: è il fuoristrada compatto ed economico per eccellenza, ma la potenza non è mai stata il suo cavallo di battaglia. Quel 1.5 aspirato a benzina da 102 CV fa il suo lavoro con dignità, certo, però lascia sempre un po’ di voglia di qualcosa in più. Ed è proprio su questo fronte che arriva una novità piuttosto interessante, capace di cambiare parecchio le carte in tavola.
L’azienda australiana Harrop Engineering, specializzata in elaborazioni meccaniche, ha sviluppato un kit di sovralimentazione completo pensato proprio per Suzuki Jimny. Il cuore del pacchetto è un compressore volumetrico Eaton/Harrop TVS900, accompagnato da una centralina ricalibrata, un intercooler aria/acqua, una cassa filtro in fibra di carbonio realizzata su misura e una valvola bypass che, stando a quanto dichiarato dal preparatore, migliora l’efficienza ai bassi regimi. Il risultato? Il motore sale a 136 CV e 149 Nm di coppia massima. Ma non finisce qui: abbinando il compressore a uno snorkel e a uno scarico dedicato si arriva a toccare quota 144 CV e 168 Nm, numeri verificati al banco prova.
Parliamo di un incremento di potenza che sfiora il 40% rispetto allo standard. Per un mezzo che pesa poco e che nasce per arrampicarsi ovunque, è un salto tutt’altro che trascurabile.
Attenzione al cambio: il kit è pensato per la versione automatica
C’è però un aspetto da tenere bene a mente. Il pacchetto di Harrop Engineering è stato progettato per le Suzuki Jimny equipaggiate con cambio automatico. Il motivo è semplice: l’aumento di coppia generato dal compressore volumetrico potrebbe causare problemi al cambio manuale, che non è dimensionato per gestire quei valori senza interventi di rinforzo. Rinforzi che, ovviamente, farebbero lievitare il costo complessivo dell’operazione.
La preparazione può essere installata sia sulla Jimny tre porte sia sulla versione a cinque porte, anche se quest’ultima non è mai stata commercializzata ufficialmente in Europa. Non ci sono particolari vincoli nemmeno per chi ha già modificato il proprio esemplare con pneumatici maggiorati o un assetto rialzato.
Quanto al prezzo, il kit si aggira intorno ai EUR 9.316 australiani, che al cambio attuale corrispondono a poco più di 6.600 euro. Non è una cifra da prendere alla leggera, ma per chi vuole trasformare la propria Suzuki Jimny in qualcosa di decisamente più vivace sia sull’asfalto sia nel fango, potrebbe valerne la pena. Vale la pena ricordare che Suzuki Jimny nuova non è più acquistabile tramite la rete di vendita ufficiale del marchio.
La prossima generazione di Jimny: cosa sappiamo
Per chi guarda già avanti, le notizie sulla futura generazione di Suzuki Jimny sono ancora piuttosto frammentarie. La nuova Jimny non è attesa prima della fine di questo decennio, quindi c’è parecchio tempo da riempire. E a sorpresa, stando alle indiscrezioni che circolano, non sarà un modello 100% elettrico. L’orientamento sembrerebbe puntare verso un motore termico compatibile con carburanti sintetici o biocarburanti.
Una soluzione che, a oggi, non appare ancora facilmente praticabile in molti Paesi, considerando le infrastrutture e la disponibilità di questi combustibili alternativi. Resta quindi da capire come Suzuki riuscirà a rispettare le normative sulle emissioni e a portare il nuovo 4×4 sul mercato europeo.
