Il primo portatile con chip proprietario Kirin firmato Huawei è realtà, e si chiama MateBook 14 HarmonyOS Edition. L’azienda cinese ha scelto di percorrere una strada che ricorda molto quella intrapresa da Apple qualche anno fa con il passaggio ai processori Apple Silicon basati su architettura ARM. E il risultato, almeno sulla carta, è un prodotto che merita attenzione. Il lancio è avvenuto durante un evento ricco di novità, tra smartphone top di gamma e un pieghevole pensato per sfidare Apple e Samsung con il concetto di “Wide Fold”. Ma è proprio questo laptop a rappresentare forse la svolta più significativa sul piano strategico.
Guardando MateBook 14 HarmonyOS Edition viene spontaneo pensare a un concorrente diretto del MacBook Air, almeno come posizionamento. Il prezzo di partenza è fissato a 6.599 renminbi, equivalenti a circa 822 euro, e si può arrivare fino a 8.599 renminbi, quindi più o meno 1.072 euro, per le configurazioni più ricche. Va detto che in Cina un MacBook Air parte da 8.499 renminbi, quindi il confronto a livello locale è piuttosto interessante.
Lo chassis è sottile appena 14,5 mm e il peso si ferma a circa 1,33 kg. Le colorazioni disponibili sono tre: Wild Green, Cherry Blossom Pink Gold e la più classica Space Grey. I tasti hanno un design arrotondato con colori coordinati alla scocca, un dettaglio che dà al tutto un’aria giovane e curata. Sulla parte inferiore della scocca sono stati praticati quasi 5.000 microfori per migliorare la dissipazione del calore senza penalizzare l’estetica.
Display OLED da 14,2 pollici e cuore Kirin X90
Il vero pezzo forte di MateBook 14 HarmonyOS Edition è probabilmente il display OLED da 14,2 pollici, con risoluzione 2,8K e frequenza di aggiornamento a 120 Hz. La copertura completa degli spazi colore sRGB e P3, il supporto per 1,07 miliardi di colori e il rivestimento PaperMatte antiriflesso rendono lo schermo adatto sia per l’intrattenimento sia per lavori creativi leggeri. Insomma, non un pannello qualunque.
Sotto la scocca batte il Kirin X90, il chip proprietario Huawei con un TDP di 40 W. Il sistema di raffreddamento si affida a una doppia ventola. Huawei promette prestazioni solide per le attività quotidiane, e grazie a una batteria da 70 Wh l’autonomia dichiarata arriva fino a 21 ore di riproduzione video in locale. Un dato che, se confermato, lo piazzerebbe tra i portatili più longevi nella sua fascia.
HarmonyOS 6.1 e disponibilità
Il sistema operativo a bordo è HarmonyOS nella versione 6.1, pensato per garantire un’integrazione profonda con l’intero ecosistema di prodotti e servizi Huawei. Nessuna sorpresa da questo punto di vista, considerando la direzione che l’azienda ha intrapreso negli ultimi anni per rendersi sempre più indipendente.
Le vendite di MateBook 14 HarmonyOS Edition partiranno il 28 aprile in Cina. Per quanto riguarda una possibile disponibilità in altri mercati, al momento non ci sono indicazioni concrete e lo scenario non sembra particolarmente probabile.




