BYD Atto 3 si prepara a voltare pagina. Il crossover elettrico del colosso cinese di Shenzhen, arrivato per la prima volta sul mercato nel 2022, sta per debuttare in una nuova generazione che promette numeri impressionanti, soprattutto sul fronte della ricarica. La vettura sarà tra le protagoniste assolute del Salone dell’Auto di Pechino 2026, dove verrà presentata ufficialmente prima di approdare sul mercato interno cinese.
Per capire il salto generazionale basta guardare qualche dato. Il modello attuale, costruito sulla piattaforma e-Platform 3.0, offre 204 CV e 310 Nm di coppia, con due pacchi batteria al litio ferro fosfato: uno da 49,92 kWh per 345 km di autonomia WLTP e uno da 60,48 kWh capace di coprire 420 km. Numeri già discreti, ma la nuova BYD Atto 3 li supera con uno scarto notevole. Le dimensioni crescono leggermente (4665/1895/1675 mm), il passo si allunga di 50 mm rispetto al modello uscente e il design evolve con un tetto inedito, montanti neri, fari anteriori sottili e un singolo gruppo ottico posteriore che conferisce al retrotreno un aspetto più moderno. Due le opzioni di cerchi disponibili, da 18 e 19 pollici.
Batterie e motori: i numeri fanno impressione
La nuova BYD Atto 3 adotterà trazione posteriore e sarà disponibile con due pacchi batteria LFP forniti da FinDreams, società controllata dallo stesso gruppo BYD. La versione base monta una batteria da 57,545 kWh abbinata a un motore elettrico da 200 kW (268 CV), per un’autonomia dichiarata di 540 km. La versione superiore fa ancora meglio: batteria da 68,547 kWh, motore da 240 kW (322 CV) e ben 630 km di percorrenza in modalità elettrica.
Ma il vero colpo di scena sta nella ricarica rapida. Secondo le specifiche trapelate, BYD Atto 3 sarà in grado di raggiungere il 70% di carica in appena 5 minuti. Per passare dal 10% al 97% serviranno circa 9 minuti. E anche a temperature estreme, fino a meno 30°C, il tempo di ricarica aumenterebbe solo di 3 minuti. Valori che, se confermati, pongono questo crossover in una posizione davvero difficile da raggiungere per gran parte della concorrenza globale.
Interni essenziali e mercato in evoluzione
Dalle prime immagini diffuse dal Ministero dell’industria e dell’informazione cinese, gli interni della nuova BYD Atto 3 seguono un approccio minimal. Si nota un volante a due razze con la leva del cambio montata sul piantone dello sterzo, un quadro strumenti LCD, un ampio touchscreen centrale e un head-up display. Il tunnel centrale integra un caricabatterie wireless per smartphone, un paio di portabicchieri e un vano portaoggetti nascosto sotto la superficie.
Sul mercato la nuova generazione dovrà vedersela con rivali come Smart #3, Ford Explorer e un numero crescente di crossover elettrici. In Cina, dove BYD Atto 3 viene commercializzata con il nome Yuan Plus, le vendite del modello attuale sono in calo per effetto di una concorrenza sempre più agguerrita. Proprio per invertire questa tendenza nasce l’operazione rilancio al Salone di Pechino. Al di fuori della Cina, BYD propone attualmente il crossover nella versione Atto 3 Evo, con trazione integrale, motorizzazione migliorata e interni rivisti. Questa variante, basata sul modello precedente, potrebbe essere sostituita proprio dalla nuova generazione una volta avviata la commercializzazione internazionale.
