Dopo aver superato la soglia dei 3 miliardi di utenti nel mondo, WhatsApp sembra pronta a fare il grande passo verso la monetizzazione. Si chiama WhatsApp Plus (da non confondere con la nota app di terze parti dallo stesso nome) ed è un piano di abbonamento premium pensato per offrire funzionalità esclusive a chi vuole qualcosa in più dall’esperienza quotidiana in chat. Il progetto era già stato avvistato a inizio marzo, ma adesso la questione si fa concreta: i test ufficiali sono partiti, anche se per il momento coinvolgono solo un numero limitato di account.
Il prezzo? Dovrebbe aggirarsi intorno ai 2,49 euro al mese, con rinnovo automatico e la possibilità di cancellare la sottoscrizione almeno 24 ore prima della scadenza. Va detto che la cifra potrebbe ancora cambiare prima del lancio ufficiale, quindi è il caso di prendere il dato con un minimo di cautela. Quel che è certo è che WhatsApp Plus non è pensato per stravolgere nulla, ma per aggiungere un livello di personalizzazione decisamente più ampio rispetto a quello attuale.
Cosa include il pacchetto WhatsApp Plus
Entrando nel dettaglio delle funzionalità, l’abbonamento a WhatsApp Plus garantisce l’accesso a sticker esclusivi, alcuni dei quali con un effetto a tutto schermo che si attiva alla ricezione. E poi ci sono 18 nuovi temi per personalizzare l’interfaccia, 14 icone diverse per l’app e 10 suonerie inedite per le chiamate. Non solo estetica, però: tra le novità c’è anche la possibilità di fissare fino a 20 chat in cima alla schermata principale e una funzionalità che permette di applicare le impostazioni a più conversazioni con un solo comando. Roba che, per chi gestisce decine di gruppi e contatti, potrebbe fare la differenza nella vita di tutti i giorni.
Un punto importante: l’arrivo di questa sottoscrizione non toglie assolutamente nulla all’esperienza attuale. Messaggi, chiamate, videochiamate, scambio di contenuti multimediali e file restano tutti disponibili e protetti dalla crittografia end to end. WhatsApp Plus è un’opzione in più, del tutto facoltativa. Nessuno viene penalizzato se decide di non aderire.
Quando sarà disponibile per tutti e cosa aspettarsi
La fase di test è dunque ufficialmente partita, ma al momento non è dato sapere se e quando avverrà il lancio su larga scala. Alcuni utenti stanno già ricevendo un invito a partecipare, con la possibilità di attivare un mese di prova gratuito per valutare con calma le funzionalità incluse. Un modo intelligente, da parte di Meta, per raccogliere feedback prima di aprire le porte a tutti.
Secondo le informazioni trapelate, questo sarebbe solo l’inizio. Il team che lavora sull’applicazione avrebbe già in cantiere altre caratteristiche da aggiungere all’abbonamento più avanti. Perché, diciamolo, convincere gli utenti ad attivare l’ennesima sottoscrizione non è uno scherzo: qualche pacchetto di sticker e una dozzina di suonerie inedite, da soli, potrebbero non bastare.
Nel frattempo, sempre sul fronte delle novità, il nuovo logo di Meta AI è arrivato nell’interfaccia di WhatsApp. Il rollout, come sempre, è graduale: qualcuno lo ha già visto comparire, mentre per altri la sostituzione avverrà a breve.
