Il futuro del cinque cilindri Audi sembrava ormai segnato, e invece qualcosa si muove. Quel motore 2.5 TFSI che ha scritto pagine importanti nella storia dell’automobilismo, dal rally alla Pikes Peak, passando per dieci vittorie consecutive all’International Engine of the Year tra il 2010 e il 2019, potrebbe avere ancora una chance. Mezzo secolo di storia e un suono che chiunque abbia guidato una Audi RS3 non dimentica facilmente. Eppure, con l’arrivo dello standard Euro 7 previsto per la fine di quest’anno, la produzione di questo propulsore era data per spacciata.
A settembre scorso, il CEO di Audi Gernot Döllner aveva messo le cose in chiaro: la decisione di abbandonare il cinque cilindri non è tecnica, ma commerciale. “È una questione di scala e di domanda complessiva del mercato” aveva dichiarato senza troppi giri di parole. Tradotto: adeguare quel motore alle nuove normative costerebbe troppo rispetto ai volumi di vendita della RS3. Fine della storia? Forse no.
Lo spiraglio aperto da Rolf Michl e la strada dell’elettrificazione
Rolf Michl, responsabile di Audi Sport, ha rilasciato dichiarazioni che hanno riacceso le speranze degli appassionati. “Siamo assolutamente consapevoli del DNA del motore a cinque cilindri e siamo aperti a ogni possibilità” ha detto in un’intervista. E poi ha aggiunto: “I ragionamenti sulle possibili soluzioni tecnologiche continuano da parte nostra.” Parole misurate, certo, ma che suonano come una porta lasciata volutamente socchiusa.
Il punto è questo: rendere il cinque cilindri conforme all’Euro 7 senza alcuna forma di elettrificazione richiederebbe un intervento massiccio. Si parlerebbe di aggiornamento del filtro antiparticolato, sensori NOx più evoluti, nuove strategie di iniezione e catalizzatori ad alta densità. Un pacchetto di modifiche il cui costo, rapportato ai numeri di vendita della RS3, non regge dal punto di vista economico. Abbinare invece il cinque cilindri a un sistema ibrido potrebbe cambiare completamente l’equazione. Audi utilizza già architetture ibride su modelli come A3, A5 e Q5, anche se con motori a quattro cilindri. Estendere quella logica al 2.5 TFSI non sarebbe un salto nel vuoto.
La RS3 competition limited, quei 750 esemplari numerati lanciati per celebrare il cinquantesimo anniversario del propulsore, era stata interpretata da molti come il canto del cigno. L’addio sembrava scritto nero su bianco. E in effetti, i piani attuali non cambiano: la RS3 con il cinque cilindri uscirà dal mercato europeo entro metà del 2027. Le parole di Michl, però, lasciano intendere che un’evoluzione ibrida potrebbe prolungare la vita di questo motore oltre quella scadenza. Nulla di confermato, nulla di imminente. Ma abbastanza per tenere aperta la partita.
Una Golf speciale con il cinque cilindri? L’ipotesi Volkswagen
C’è poi un dettaglio che rende tutto ancora più intrigante. Se il cinque cilindri venisse effettivamente aggiornato con tecnologia ibrida, Volkswagen starebbe valutando di montarlo su una Golf speciale pensata per celebrare i 25 anni del marchio R. Un progetto del genere trasformerebbe quello che sembrava un addio definitivo in un rilancio su più fronti, coinvolgendo non solo Audi ma l’intero gruppo. Il cinque cilindri Audi su una Golf R celebrativa sarebbe una mossa che nessuno si aspettava, capace di dare nuova vita a un propulsore leggendario ben oltre i confini del marchio che lo ha reso famoso.
