Chi è stanco di ritrovarsi con lo smartphone scarico a metà giornata farebbe bene a dare un’occhiata a Redmi Note 15. Il dispositivo di casa Xiaomi, nella configurazione da 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, ha raggiunto il suo minimo storico su Amazon: 179,90€ invece di 249€, con un risparmio netto di 70€ che corrisponde a uno sconto del 28%. A questo prezzo, parliamo di un rapporto qualità/prezzo che nella fascia economica è davvero difficile da battere. Semplicemente perché basta guardare la scheda tecnica: sensore fotografico da 108 MP, batteria da 6000 mAh e un processore Qualcomm di ultima generazione. Roba che normalmente si trova su dispositivi che costano parecchio di più.
Autonomia e specifiche tecniche che non ti aspetti a questo prezzo
Partiamo dal pezzo forte. La batteria da 6000 mAh di Redmi Note 15 è una di quelle che cambia le abitudini: con un utilizzo anche piuttosto intenso, si arriva tranquillamente a coprire due giorni pieni senza dover cercare una presa. E quando arriva il momento di ricaricare, la ricarica rapida da 45W fa il suo lavoro in tempi sorprendentemente brevi.
Il display è un AMOLED da 6,77 pollici con risoluzione FHD+ (1080×2392 pixel), che tradotto in esperienza d’uso quotidiana significa colori vividi, neri profondi e una resa visiva che rende piacevole guardare video, scorrere i social o leggere articoli. La fotocamera principale da 108 MP, poi, cattura scatti con un livello di dettaglio notevole, e offre una versatilità che a meno di 180€ risulta quasi fuori luogo, nel senso buono.
Sotto la scocca lavora il processore Qualcomm Snapdragon 6 Gen 3, affiancato dagli 8 GB di RAM. La memoria interna da 128 GB è espandibile tramite microSDXC, il che toglie l’ansia da spazio pieno. Le attività quotidiane filano lisce, il gaming leggero pure, e nonostante la batteria così capiente il design resta contenuto: 7,4 mm di spessore e 178 grammi di peso. C’è anche la certificazione IP64, che protegge da polvere e spruzzi d’acqua. Sul fronte software, Redmi Note 15 arriva con Android 15 e l’interfaccia HyperOS 2, con la promessa di ben 4 major update garantiti. Un dettaglio non da poco per chi vuole tenere il telefono qualche anno senza sentirsi abbandonato dagli aggiornamenti.
