Masters of Albion, il nuovo god game firmato da 22cans e dal celebre Peter Molyneux, arriva il 22 aprile e porta con sé una notizia che molti giocatori aspettavano. Il team di sviluppo ha infatti dedicato un lavoro significativo all’ottimizzazione per Steam Deck, rispondendo così a uno dei dubbi più ricorrenti nella community. La certificazione ufficiale da parte di Valve è ancora in fase di verifica, ma gli sviluppatori si dicono fiduciosi: il tempo investito per far girare il gioco sulla console portatile è stato tanto, e l’obiettivo era garantire un’esperienza fluida e completa anche lontano dalla scrivania.
Questo significa che, almeno stando a quanto dichiarato dal team, Masters of Albion sarà perfettamente giocabile su Steam Deck già dal primo giorno di disponibilità. Anche se il bollino ufficiale “Verified” potrebbe non essere presente subito sulla pagina Steam, dove il gioco potrebbe comparire inizialmente come “Unknown” o “Playable”, la sostanza non cambia: tutto è stato pensato per funzionare senza intoppi.
Controlli, interfaccia e prestazioni su misura per il dispositivo di Valve
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la gestione dei controlli. Masters of Albion nasce come un titolo pensato per mouse e tastiera, eppure il team ha lavorato per sfruttare al meglio le caratteristiche di Steam Deck. Viene consigliato l’uso del trackpad destro per simulare il puntatore del mouse, e il supporto completo a Steam Input con profilo personalizzato permette di iniziare a giocare subito, senza dover smanettare nelle impostazioni. Chi preferisce gli stick analogici trova comunque delle alternative valide, mentre la tastiera virtuale si attiva in automatico ogni volta che serve inserire del testo. Proprio quest’ultimo dettaglio, tra l’altro, potrebbe essere uno dei fattori che rallenta l’ottenimento della certificazione piena da parte di Valve.
Sul fronte dell’interfaccia, Masters of Albion riconosce in automatico l’hardware dello Steam Deck e adatta la scala degli elementi grafici allo schermo da 7 pollici. Niente testi microscopici illeggibili, insomma, che è un problema piuttosto comune quando si portano giochi nati per monitor grandi su un display così compatto. Il gioco è anche ottimizzato per la risoluzione nativa 1280×800 del dispositivo, il che significa immagine a schermo intero senza fastidiose bande nere ai lati.
Prestazioni bilanciate e invito al feedback della community
Per quanto riguarda le prestazioni, Masters of Albion rileva automaticamente l’APU della console e regola i parametri grafici cercando il miglior compromesso tra qualità visiva e durata della batteria. Una scelta intelligente, considerando che su Steam Deck l’autonomia è sempre un tema caldo e ogni ottimizzazione in questo senso fa la differenza. Gli sviluppatori di 22cans hanno anche chiesto alla community di partecipare attivamente al miglioramento dell’esperienza portatile. I giocatori che proveranno Masters of Albion su Steam Deck sono invitati a condividere feedback su controlli e interfaccia attraverso i forum dedicati, così da permettere al team di intervenire rapidamente su eventuali aspetti da affinare.
