Un massiccio leak legato al furto di dati subito da Rockstar Games ha fatto emergere cifre che raccontano molto sullo stato di salute di GTA Online. Parliamo di circa 7,5 milioni di euro a settimana generati dalle microtransazioni e dagli acquisti in game. Numeri che, a distanza di anni dal lancio, restano francamente notevoli e danno un’idea piuttosto precisa di quanto il comparto multiplayer di Grand Theft Auto V continui a macinare denaro con una costanza quasi disarmante.
A trainare questi risultati è soprattutto PS5, che da sola si prende circa il 53% delle entrate settimanali, qualcosa come 3,9 milioni di euro. La console Sony domina anche sul fronte dei giocatori attivi: 3,47 milioni di utenti, pari al 41% del totale. È un dato che pesa e che conferma quanto l’ecosistema PlayStation sia centrale per l’economia di GTA Online.
E qui arriva la parte curiosa. La seconda piattaforma per numero di giocatori attivi non è Xbox Series X|S, bensì PS4. La vecchia console Sony raccoglie ancora circa il 23% degli utenti attivi, vale a dire 1,88 milioni di giocatori. Però, e questo è il dettaglio interessante, produce incassi inferiori rispetto alla “terza classificata” in termini di utenza.
Xbox e il sorpasso negli incassi su PS4
Xbox Series X|S si posiziona con 1,13 milioni di utenti attivi e circa 1,65 milioni di euro di incassi settimanali: praticamente il doppio rispetto agli 860.000 euro circa generati da PS4. Questo significa che chi gioca a GTA Online su console Microsoft di ultima generazione spende mediamente molto di più rispetto a chi lo fa su PS4. Un dato che non stupisce del tutto, considerando che la base utenti di PS4 è probabilmente composta da giocatori meno inclini a spendere in microtransazioni, magari perché più casuali o semplicemente meno coinvolti nel lungo periodo.
Xbox One, dal canto suo, porta a casa circa 810.000 euro di entrate settimanali con 1,03 milioni di utenti attivi. Numeri ancora dignitosi per una piattaforma ormai ampiamente superata dalla generazione successiva, ma che dimostrano come GTA Online riesca a tenere in vita anche basi installate che altrove verrebbero considerate residuali.
I numeri su PC sorprendono, ma non nel senso che ci si aspetterebbe
Se c’è un dato che colpisce davvero tra quelli emersi dopo l’attacco hacker ai danni di Rockstar Games, è quello relativo alla versione PC di GTA Online. La piattaforma che nel tempo ha rappresentato una fetta importante della community di Grand Theft Auto viene distanziata da tutte le console, sia per giocatori attivi (circa 895.000) sia, soprattutto, per incassi settimanali: appena 233.000 euro, pari all’11% del totale.
È un divario enorme rispetto alle controparti console, e le ragioni possono essere diverse. Il mondo PC ha storicamente un rapporto più complesso con le microtransazioni, complice anche la presenza di mod e di strumenti che su console semplicemente non esistono. Resta il fatto che, guardando i numeri complessivi, GTA Online continua a rappresentare una macchina da soldi straordinaria per Rockstar Games, capace di generare ricavi settimanali nell’ordine dei milioni di euro anche a distanza di anni dal lancio originale.
