Diversi possessori di Galaxy Watch stanno segnalando un consumo anomalo di batteria che sembra essere comparso nelle ultime settimane, molto probabilmente in seguito a un aggiornamento recente. Il problema non riguarda un singolo modello, ma colpisce trasversalmente più dispositivi della gamma Samsung, e le segnalazioni continuano ad accumularsi.
Stando a quanto riportato da numerosi utenti, il principale responsabile di questo calo improvviso dell’autonomia sarebbe Google Play Services. È proprio questo servizio di sistema a risultare in cima alle statistiche di consumo energetico, divorando batteria in modo del tutto anomalo rispetto al comportamento abituale. La frustrazione è evidente: chi fino a poche settimane fa riusciva a portare a casa giornate di utilizzo senza problemi, ora si ritrova a dover ricaricare il proprio Galaxy Watch con una frequenza decisamente superiore.
Quali modelli sono coinvolti e cosa raccontano gli utenti
Il problema non è circoscritto a un unico smartwatch. Tra i modelli colpiti figurano Galaxy Watch 7, Galaxy Watch Classic 6, Galaxy Watch Classic 8 e persino Galaxy Watch Ultra 2025. Praticamente tutta la gamma recente, senza distinzioni evidenti tra fasce di prezzo o dimensioni della cassa.
Un utente possessore di Galaxy Watch 7 nella versione da 40mm punta il dito contro l’ultimo aggiornamento di sicurezza come causa scatenante del problema. Un altro, che possiede contemporaneamente Galaxy Watch Classic 6, Classic 8 e Ultra 2025, racconta che tutti e tre i dispositivi hanno iniziato a soffrire dello stesso identico calo prestazionale. Parole sue: il suo Ultra, che prima reggeva tranquillamente 4 giorni senza display always on, adesso arriva a stento a 2 giorni. E Google Play Services risulta il colpevole numero uno nelle statistiche della batteria. “Sono stanco di resettare l’orologio in continuazione”, scrive senza troppi giri di parole.
Le soluzioni classiche non funzionano
La parte più frustrante di tutta la vicenda è che i rimedi tradizionali non sembrano dare risultati concreti. Chi ha provato a riavviare il dispositivo, svuotare la cache o addirittura eseguire un reset completo del proprio Galaxy Watch si è ritrovato punto e a capo. Il problema si ripresenta, a prescindere dall’intervento tentato. Questo dettaglio rafforza l’ipotesi che il consumo eccessivo sia legato a qualcosa che avviene lato software, probabilmente un aggiornamento di Google Play Services che non dialoga correttamente con il sistema operativo degli smartwatch Samsung.
