Il film Backrooms sta per portare sul grande schermo uno dei fenomeni più assurdi e affascinanti nati dalle viscere di internet. La storia dietro a questo progetto è davvero qualcosa di unico. Si parte dalla foto sgranata del retro di un negozio di hobbistica nel Wisconsin e si arriva dritti a Hollywood, passando per meme, creepypasta e cortometraggi virali. E ora, a fine maggio 2026, tutto questo diventa un lungometraggio prodotto da A24, una delle case di produzione più rispettate del cinema indipendente contemporaneo.
Ma facciamo un passo indietro. Negli anni Dieci, su siti come 4chan, comincia a circolare l’immagine di una stanza vuota, spogliata di ogni arredo, con pareti color crema e una luce al neon giallastra che mette addosso un’inquietudine difficile da spiegare. Si scoprirà poi che si trattava semplicemente di un locale in fase di riallestimento di una sede della catena Hobby Town. Eppure, tanto è bastato. Da quell’immagine è partita una valanga di conversazioni, fanfiction, discussioni e meme. In puro stile creepypasta, quella backroom è diventata nell’immaginario collettivo una sorta di porta d’accesso verso altre dimensioni, un luogo terrificante popolato da entità non meglio identificate.
Backrooms: da Kane Pixels al contratto con A24
Il vero rilancio del fenomeno arriva nel 2022, quando una serie di cortometraggi horror caricati online cattura l’attenzione di milioni di persone. A realizzarli è Kane Parsons, nota in rete come Kane Pixels, all’epoca appena sedicenne. Parsons rielabora delle riprese con effetti speciali che ricordano vecchi VHS, aggiungendo elementi di suspense che funzionano alla perfezione. L’anno successivo, diverse case di produzione si fanno avanti. Tra queste c’è proprio A24, la stessa dietro a titoli come The Witch, Moonlight, Midsommar e il più recente The Drama. Parsons ottiene così il suo primo incarico da regista per un lungometraggio. La sceneggiatura è firmata da Will Soodick, già al lavoro su Homeland e Westworld, mentre tra i produttori figura Roberto Patino, con alle spalle serie come Sons of Anarchy, Westworld e DMZ.
Le riprese di Backrooms si sono svolte a Vancouver, in Canada, tra luglio e agosto 2025. Il cast è di tutto rispetto: Chiwetel Ejiofor, visto in Amistad, 12 anni schiavo e Doctor Strange, e Renate Reinsve, attrice norvegese che si è fatta notare ne La persona peggiore del mondo, A Different Man, e che è stata candidata agli Oscar per Sentimental Value.
La trama e la data di uscita nelle sale italiane
Da quello che si riesce a capire dal trailer, Reinsve interpreta una psicoterapeuta che si mette sulle tracce di un suo paziente, interpretato da Ejiofor, il quale scompare misteriosamente dopo aver scoperto nel retro del grande magazzino in cui lavora un labirinto capace di generare in continuazione nuove stanze e nuovi ambienti. Spazi popolati da oggetti strani e creature inquietanti, esattamente come la mitologia nata online aveva immaginato.
Passare da urban legend virale a fenomeno del cinema d’autore non è cosa che succede tutti i giorni. Backrooms rappresenta però l’ennesima dimostrazione di come dal caos di meme e post sui forum possa nascere una vera e propria subcultura, pronta poi a esplodere anche nel mondo mainstream. Il film è previsto in uscita nelle sale italiane il 27 maggio 2026.
