Il programma beta di Android 17 comincia ad allargarsi oltre i confini dei Google Pixel, e stavolta tocca a Vivo. Il produttore cinese ha reso disponibile in Cina la possibilità di testare il nuovo sistema operativo su due modelli specifici: Vivo X300 Pro e iQOO 15, quest’ultimo marchio che opera come sub brand di Vivo stessa. Una mossa che non sorprende più di tanto, considerato che diversi produttori stanno progressivamente avviando i propri programmi di test paralleli a quello ufficiale di Google.
I firmware distribuiti da Vivo si basano al momento sulla Android 17 Beta 2, mentre per i Pixel compatibili si è già arrivati alla Beta 3. Le candidature sono aperte, ma attenzione: si tratta di un programma pensato esclusivamente per gli sviluppatori. La stessa Vivo sconsiglia vivamente l’installazione agli utenti comuni, dato che i firmware possono presentare seri problemi di stabilità. Tra l’altro, sia per installare la beta sia per tornare eventualmente alla versione stabile, è necessario un reset completo dei dati del dispositivo. Non proprio una passeggiata, insomma.
I problemi già noti sui due modelli
Parliamo chiaro: chi decide di provare Android 17 in versione beta su questi due dispositivi deve mettere in conto parecchi disagi. Per quanto riguarda Vivo X300 Pro, il sensore di impronte digitali risulta inutilizzabile, la funzione per catturare screenshot non è disponibile, e diverse app, sia integrate che di terze parti, potrebbero bloccarsi o non funzionare come previsto. Anche alcune impostazioni di sistema possono causare crash improvvisi.
Su iQOO 15 la situazione non è molto diversa. Anche qui il sensore di impronte e la cattura degli screenshot sono fuori gioco. In più, le finestre pop up potrebbero non aprirsi, il riconoscimento facciale è temporaneamente disattivato e il pulsante Home potrebbe dare problemi in alcune situazioni. Vivo suggerisce di usare i pulsanti di navigazione al posto delle gesture, almeno per il momento.
Come installare la beta di Android 17 su Vivo X300 Pro e iQOO 15
Per chi volesse comunque procedere, Vivo mette a disposizione i file di installazione sul proprio sito ufficiale. Va detto che con ogni probabilità la procedura funziona solo con i modelli venduti in Cina. Il procedimento è valido sia per Vivo X300 Pro sia per iQOO 15: bisogna scaricare il pacchetto dal sito ufficiale, collegare lo smartphone al PC in modalità trasferimento file e copiare il firmware nella directory principale della memoria interna del dispositivo.
A quel punto, dal menu Impostazioni occorre andare su Gestione e aggiornamento del sistema, poi su Aggiornamento del sistema e infine su Aggiornamento locale (le diciture potrebbero variare leggermente, trattandosi di traduzioni dal cinese). Da lì si seleziona il pacchetto copiato e si avvia l’aggiornamento. Completata la procedura, basta riavviare lo smartphone.
Vivo ha anche messo a disposizione un’app dedicata per raccogliere feedback e segnalazioni da parte dei tester. Per l’utilizzo quotidiano, l’installazione della beta di Android 17 resta fortemente sconsigliata, al netto delle limitazioni geografiche che già di per sé restringono la platea dei potenziali interessati.
