Il programma Self Service Repair di Apple si arricchisce di nuovi componenti e strumenti ufficiali destinati ad alcuni dei prodotti più recenti del catalogo, tra cui spicca MacBook Neo, il portatile entry level che ha già fatto parlare molto di sé per la facilità con cui può essere riparato. L’aggiornamento dello store, avvenuto l’8 aprile 2026, coinvolge anche iPhone 17e, i nuovi modelli di MacBook Air e MacBook Pro, oltre ai display professionali dell’azienda.
Dal 2022 Apple mette a disposizione il Self Service Repair Store, una piattaforma attraverso la quale chi si trova in una regione supportata può acquistare o noleggiare parti di ricambio originali e strumenti specifici per effettuare riparazioni in autonomia. A corredo, l’azienda pubblica anche manuali di riparazione ufficiali con istruzioni dettagliate, passo dopo passo, per la sostituzione di ogni componente supportato. Un ecosistema pensato per chi vuole mettere le mani dentro i propri dispositivi senza rinunciare alla qualità dei ricambi originali.
Quali dispositivi e componenti sono ora disponibili
L’elenco dei prodotti coinvolti da questo aggiornamento è piuttosto ampio. Oltre a MacBook Neo e iPhone 17e, lo store ora include ricambi per iPad Air (M4), MacBook Air (M5), MacBook Pro con chip M5 Pro e M5 Max, il nuovo Studio Display e lo Studio Display XDR.
Per quanto riguarda iPhone 17e, tra i componenti disponibili ci sono il vetro posteriore e lo speaker inferiore. Per Studio Display XDR, invece, è possibile acquistare la scocca, le ventole e la scheda logica. E naturalmente, per ogni pezzo, sono disponibili anche gli strumenti necessari alla sostituzione, sempre accompagnati dai manuali ufficiali di Apple.
La notizia è particolarmente significativa per chi possiede MacBook Neo. Il portatile più economico della gamma Mac ha ricevuto un ampio riconoscimento da parte della comunità tech per la sua riparabilità, un aspetto su cui Apple in passato non sempre ha brillato. Poter accedere a ricambi ufficiali fin da subito rende questo laptop ancora più interessante per chi tiene alla longevità dei propri dispositivi e preferisce non dipendere interamente dall’assistenza autorizzata.
Come funziona il programma Self Service Repair
Il funzionamento è abbastanza lineare. Si accede al Self Service Repair Store, si seleziona il dispositivo e il componente da sostituire, si sceglie se acquistare o noleggiare gli strumenti necessari e si consulta il manuale di riparazione ufficiale per seguire la procedura corretta. Apple ha costruito questo programma con l’idea di rendere le riparazioni accessibili anche a chi non è un tecnico professionista, a patto di avere un minimo di manualità e la pazienza di seguire le istruzioni.
L’aggiornamento dello store con i ricambi per MacBook Neo, iPhone 17e, iPad Air (M4), i nuovi MacBook Air e MacBook Pro, Studio Display e Studio Display XDR è già attivo e disponibile nelle regioni in cui il programma è operativo.

