TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Approfondimenti
News

Piangere fa bene? La scienza rivela qualcosa di inaspettato

Tra ricordi distorti e fattori esterni, la scienza rivela che il sollievo dopo il pianto potrebbe essere solo un'illusione costruita dalla nostra mente.

scritto da Rossella Vitale 08/04/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
Piangere fa bene? La scienza rivela qualcosa di inaspettato
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
0

Tutti, prima o poi, hanno sentito dire che piangere fa bene, che serve a sfogarsi, a liberarsi di un peso emotivo che altrimenti resterebbe lì a fare danni. È una di quelle convinzioni così radicate che nessuno la mette mai davvero in discussione. Eppure, uno studio pubblicato sulla rivista Collabra: Psychology ha provato a farlo, cercando di capire con un approccio più rigoroso se davvero il pianto porta quel sollievo immediato che tutti danno per scontato. E i risultati non sono esattamente quelli che ci si aspetterebbe.

La ricerca ha messo alla prova uno dei luoghi comuni più diffusi nella nostra cultura: l’idea che piangere funzioni come una vera e propria valvola di sfogo, capace di alleggerire il peso delle emozioni in modo quasi automatico. Il gesto di piangere è uno dei più umani che esistano, qualcosa che accompagna le persone dalla nascita e che attraversa ogni fase della vita. Eppure, la scienza sta iniziando a guardare questo fenomeno con occhi diversi, suggerendo che il sollievo dopo il pianto potrebbe non essere così immediato come si è sempre creduto.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Il pianto come valvola di sfogo: mito o realtà?

Quello che emerge dallo studio è che la relazione tra piangere e stare meglio non è poi così lineare. La sensazione di sollievo che molti associano al pianto potrebbe essere più legata a fattori esterni, al contesto in cui ci si trova, alla presenza o meno di altre persone, piuttosto che al gesto fisico in sé. Il problema è che quando qualcuno ricorda un episodio in cui ha pianto, tende a ricostruire l’esperienza in modo un po’ distorto: il ricordo del momento peggiore e il confronto con come ci si è sentiti dopo creano l’illusione di un miglioramento netto e rapido.

È un meccanismo che la psicologia conosce bene. Le emozioni, per loro natura, sono transitorie. Anche senza piangere, il malessere tenderebbe comunque ad attenuarsi con il passare del tempo. Attribuire il merito di questo cambiamento esclusivamente al pianto è un po’ come ringraziare l’ombrello per aver fatto smettere la pioggia. Lo studio pubblicato su Collabra: Psychology sembra puntare proprio in questa direzione, sollevando dubbi su una credenza che fino a oggi era data quasi per certa.

Cosa cambia nella percezione del pianto

Non significa, ovviamente, che piangere sia inutile o dannoso. Il punto è un altro: la narrazione secondo cui basta una bella pianguta per sentirsi subito meglio è probabilmente troppo semplicistica. La ricerca suggerisce che il sollievo percepito dopo il pianto dipende da tante variabili, e che generalizzare è rischioso. Ci sono situazioni in cui piangere può effettivamente aiutare, altre in cui non cambia nulla, e altre ancora in cui potrebbe addirittura prolungare lo stato di malessere.

Quello che la scienza sta cercando di fare è separare il dato reale dalla percezione soggettiva. E su questo fronte, lo studio rappresenta un passo avanti importante, perché costringe a ripensare un gesto che si dà troppo spesso per scontato come rimedio universale. La credenza che piangere faccia automaticamente bene è così diffusa che raramente qualcuno si ferma a chiedersi se sia supportata da evidenze solide. Ora, almeno, la domanda è stata posta in modo scientifico, e la risposta è meno rassicurante del previsto. Lo studio su Collabra: Psychology non chiude il dibattito, ma lo apre in modo significativo, offrendo nuovi spunti per chi si occupa di benessere emotivo e psicologia delle emozioni.

emozionipiangerepsicologiascienza
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Rossella Vitale
Rossella Vitale

Se dovessi scrivere quali sono i miei interessi o descrivermi ci metterei forse una giornata intera, quindi sarò breve. Mi piace esprimermi attraverso la scrittura, mezzo di comunicazione che molti non considerano più così importante, amo i miei animali (gatti, cane e coniglio) e mentre lavoro ascolto brani suonati al piano per concentrarmi e rilassarmi. La mia Laurea ha un titolo troppo lungo da scrivere, ma essenzialmente mi sono specializzata proprio *rullo di tamburi* in comunicazione e marketing digitale.

Articolo precedenti
GPU NVIDIA sotto attacco: tre nuovi Rowhammer colpiscono la GDDR
prossimo articolo
Hyundai IONIQ 9: design come identità, non come famiglia stilistica

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Corea del Nord ha un problema di parcheggi, e la colpa è della Cina

    14/05/2026
  • Plaud: il gadget AI che non ti fa perdere neanche una parola

    14/05/2026
  • Asteroide 2026 JH2 sfiorerà la Terra: scopri quanto passerà vicino

    14/05/2026
  • Apple difende Google contro Bruxelles: alleanza shock sull’IA

    14/05/2026
  • Lanci spaziali: l’effetto collaterale che nessuno si aspettava

    14/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home