Non capita tutti i giorni che un colosso come Google decida di lanciare una variante colore esclusiva di uno smartphone già disponibile da settimane in mezzo mondo. Eppure è esattamente quello che sta succedendo con Pixel 10a, che in Giappone arriva con una tonalità inedita chiamata Isai Blue, destinata a far parlare di sé soprattutto perché nessun altro mercato potrà metterci le mani sopra.
Mentre negli Stati Uniti e in altri Paesi Pixel 10a è già sugli scaffali da un po’, il Giappone sta avviando proprio ora la fase di vendita al dettaglio. I preordini sono aperti da oggi, con l’arrivo nei negozi fissato per il 14 aprile. Le colorazioni standard, ovvero Lavender, Berry, Fog e Obsidian, saranno disponibili già dalla prossima settimana. Il modello Isai Blue, invece, si farà attendere un po’ di più: la data di uscita è prevista per il 20 maggio.
E non si tratta solo di un colore diverso. La versione Isai Blue di Pixel 10a arriverà con una confezione speciale, comprensiva di adesivi e una cover bumper dedicata. Ci saranno anche uno sfondo e un pacchetto di temi esclusivi preinstallati. Insomma, Google ha voluto confezionare qualcosa che andasse oltre la semplice variante cromatica, trasformandola in una piccola edizione limitata pensata appositamente per il mercato giapponese.
Sotto la scocca, lo stesso Pixel 10a che già conosciamo
Al netto dell’estetica e del packaging, il cuore di Pixel 10a resta identico in tutte le versioni. Lo schermo AMOLED da 6,3 pollici con risoluzione 1080p è lo stesso, così come il processore Google Tensor G4 affiancato da 8 GB di RAM. Lo storage è disponibile nei tagli da 128 o 256 GB, mentre la batteria da 5.100 mAh garantisce un’autonomia che non delude.
Sul comparto fotografico troviamo un sensore principale da 48 megapixel accompagnato da un grandangolare da 13 megapixel. Pixel 10a arriva con Android 16 preinstallato e Google promette ben 7 anni di aggiornamenti software, un dettaglio che continua a rappresentare uno dei punti di forza più convincenti della gamma Pixel.
Chi ha già provato Pixel 10a lo descrive come un telefono solido, affidabile, anche se non rivoluzionario rispetto al predecessore. Non ci sono salti generazionali enormi rispetto a Pixel 9a, ma la combinazione di hardware aggiornato, supporto software a lungo termine e un prezzo che in Europa si aggira intorno ai 460 euro lo rende comunque una scelta molto sensata nella fascia media.
Per chi non vive in Giappone, restano i colori standard
La nota dolente, se così si può chiamare, è che la variante Isai Blue rimarrà un’esclusiva giapponese. Nessuna indicazione lascia pensare a un’espansione verso altri mercati, almeno per ora. Chi volesse acquistare Pixel 10a al di fuori del Giappone dovrà accontentarsi delle quattro colorazioni già disponibili, reperibili praticamente presso qualsiasi rivenditore di elettronica e la maggior parte degli operatori telefonici.
Google ha già dimostrato in passato di saper creare edizioni regionali limitate per i propri dispositivi, e questa mossa con Pixel 10a conferma la strategia. Il modello Isai Blue sarà disponibile in Giappone a partire dal 20 maggio, oltre un mese dopo il lancio delle versioni standard previsto per il 14 aprile.
